Amanda Sandrelli ricorda Giovanni Paoli: "Un incontro meraviglioso"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Amanda Sandrelli, figlia dell’attrice Stefania Sandrelli e del cantautore Gino Paoli, ha parlato per la prima volta della scomparsa del fratello Giovanni Paoli, stroncato da un infarto lo scorso venerdì all’età di 60 anni. «Con Giovanni è stato un incontro meraviglioso», ha raccontato Amanda, nata nello stesso anno del fratello ma da una relazione diversa del padre. «Mi avevano detto: “Hai un fratello a Milano”, ma non l’avevo mai visto fino a quando non ci siamo conosciuti, a otto anni». Un legame, quello tra i due, che si è consolidato nel tempo, superando distanze e differenze. «Quando sei così legato a qualcuno negli anni della crescita, ne conosci a fondo il cuore. Lui conosceva il mio, io il suo», ha aggiunto Amanda, che ha voluto personalmente comunicare la notizia della morte di Giovanni alla madre di lui, Anna Fabbri. «Solo una persona legata a un’altra da un affetto profondo può farlo», ha spiegato.
Giovanni Paoli, primogenito di Gino Paoli, aveva dedicato gran parte della sua vita al giornalismo, lavorando per testate come Sorrisi e Canzoni e CHI. Negli ultimi anni, aveva assunto il ruolo di direttore responsabile di Dillingernews, il sito d’informazione legato a Fabrizio Corona. L’ex paparazzo, dopo aver atteso che la notizia della morte di Paoli diventasse di dominio pubblico, gli ha reso omaggio sui social, definendolo «un direttore che non si è mai tirato indietro, che ci ha insegnato con pazienza e dedizione, spingendoci sempre a dare il meglio di noi stessi».
Amanda, attualmente in tournée teatrale, ha ammesso che il lavoro le sta aiutando a elaborare il lutto. «Forse è un bene. La fatica, al mattino, è resettare tutto», ha confessato, lasciando trasparire il peso di una perdita che ha segnato non solo la sua vita, ma anche quella di chi ha conosciuto Giovanni. La sua scomparsa, avvenuta all’Ospedale Niguarda di Milano, ha lasciato un vuoto in chi lo ha amato e stimato, sia per il suo impegno professionale che per la sua umanità.




