Migliori aeroporti d’Italia 2026: Cagliari batte Roma e Milano
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Redazione Economia
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È Cagliari-Elmas il miglior aeroporto d’Italia nel 2026 secondo AirHelp, la società specializzata nella tutela dei diritti dei passeggeri aerei. Lo scalo sardo conquista il primo posto nella graduatoria nazionale, davanti ad aeroporti molto più conosciuti e frequentati, ma si ferma alla 71ª posizione nella classifica mondiale. Un risultato che premia soprattutto la regolarità dei voli e che riserva qualche sorpresa anche nelle posizioni successive, dove i grandi aeroporti italiani non occupano necessariamente i primi posti.
Il podio italiano: Bari seconda, Milano Linate terza
L'aeroporto sardo ottiene un punteggio complessivo di 7,78 su 10, grazie soprattutto alla puntualità, valutata con 8 punti. Soltanto il 19% dei voli registra ritardi, mentre le cancellazioni interessano appena l'1% dei collegamenti. L'esperienza dei passeggeri raggiunge una valutazione di 7,5 e la qualità dei servizi si attesta a 7,4. Il risultato consente allo scalo di precedere strutture con un traffico internazionale più intenso, dimostrando come le dimensioni di un aeroporto non siano necessariamente decisive nella valutazione complessiva.
Al secondo posto nazionale si piazza Bari Karol Wojtyla, 81° nella graduatoria internazionale, con un AirHelp Score di 7,75. L'aeroporto pugliese si distingue particolarmente per la soddisfazione dei viaggiatori, che gli assegnano un punteggio di 8,1, il migliore tra gli scali italiani sul podio. Negli ultimi anni la struttura è stata interessata da interventi di ristrutturazione e ha registrato una crescita del traffico, superando i 7 milioni di passeggeri annui. Il terzo posto spetta a Milano Linate, 87° nel mondo, con una valutazione complessiva di 7,74. Per lo scalo milanese incidono positivamente il rinnovamento delle infrastrutture, la puntualità dei collegamenti e l'esperienza dei passeggeri, valutata con 7,7.
Fiumicino soltanto decimo, Bergamo ultimo tra gli italiani
Uno degli aspetti più sorprendenti riguarda Roma Fiumicino, il principale aeroporto italiano per numero di passeggeri, che occupa soltanto il decimo posto nella classifica nazionale. La posizione evidenzia una differenza importante tra il volume di traffico gestito da uno scalo e i risultati ottenuti applicando i criteri adottati dalla società travel-tech. Il ranking, infatti, non misura semplicemente la grandezza delle infrastrutture o il numero di destinazioni raggiungibili, ma attribuisce un peso determinante alla regolarità operativa e alla qualità dell'esperienza di viaggio.
La posizione peggiore tra gli aeroporti italiani esaminati spetta a Bergamo-Orio al Serio, 256° su 279 scali internazionali, con un punteggio complessivo di 7,03. A penalizzare l'aeroporto lombardo è soprattutto la puntualità, valutata con 6,9 punti: oltre il 30% dei voli ha subito ritardi e il 10% risulta cancellato. Anche strutture e comfort ricevono un giudizio relativamente basso, pari a 6,8. Nella lettura di questi risultati occorre considerare che alcuni disservizi possono dipendere da circostanze esterne alla gestione aeroportuale, come l'arrivo tardivo degli aeromobili provenienti da altri scali o le condizioni meteorologiche.
Come funziona AirHelp Score e quali aeroporti guidano il mondo
La classifica AirHelp Score 2026 prende in esame gli aeroporti di 76 Paesi e utilizza dati relativi ai collegamenti effettuati tra il 1° maggio 2025 e il 30 aprile 2026. Il sistema assegna il 60% del punteggio alla puntualità, mentre l'esperienza dei passeggeri e la qualità delle strutture incidono ciascuna per il 20%. Un volo viene considerato puntuale quando arriva entro 15 minuti dall'orario previsto. Per elaborare le valutazioni, AirHelp combina le proprie statistiche operative con i giudizi raccolti direttamente tra i viaggiatori.
L'indagine comprende quasi 14.300 valutazioni individuali raccolte attraverso interviste a passeggeri di oltre 68 Paesi. Le domande riguardano il personale aeroportuale, i tempi di attesa, l'accessibilità, la segnaletica, la disponibilità di informazioni e la pulizia. Un'altra parte del sondaggio prende in considerazione ristoranti, negozi, possibilità di intrattenimento e posti a sedere. I giudizi vengono convertiti in valori numerici attraverso una scala che va da ottimo a pessimo. Non tutti gli aeroporti monitorati dalla società partecipano alla graduatoria: la selezione considera il traffico e la popolarità degli scali, escludendo quelli per i quali mancano dati sufficienti.
A livello mondiale conquista la prima posizione l'aeroporto internazionale di Tocumen, a Panama, con 8,48 punti. Seguono Fortaleza-Pinto Martins, in Brasile, con 8,42, e Città del Capo, in Sudafrica, con 8,36. Il Brasile colloca complessivamente cinque aeroporti tra i primi dieci, mentre il miglior risultato europeo appartiene allo scalo norvegese di Bodø, con 8,17. All'estremo opposto della graduatoria mondiale figura Tunisi-Cartagine, ultimo con appena 5,50 punti: soltanto il 53% dei suoi voli arriva puntualmente, la percentuale più bassa registrata nell'intera rilevazione.
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