Destiny 3 sarebbe in sviluppo, secondo le voci di un noto leaker
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre i giocatori si preparano all'arrivo dell'espansione "Renegades" per Destiny 2, prevista per il prossimo dicembre, un'ondata di indiscrezioni sta spostando l'attenzione verso un orizzonte più lontano. Secondo quanto riportato da fonti specializzate nei leak del franchise, infatti, Bungie avrebbe avviato i lavori su Destiny 3, un nuovo capitolo numerato che segnerebbe una nuova era per la saga looter-shooter. La notizia, che ha immediatamente infiammato il dibattito tra gli appassionati, arriva in un momento cruciale per lo studio di Seattle, il quale, nonostante l'acquisizione da parte di Sony, ha recentemente affrontato periodi complessi caratterizzati da ristrutturazioni interne e un ridimensionamento del personale.
La fonte dei rumor
A scatenare le speculazioni è stato un intervento su X del noto insider e dataminer Colony Deaks, il quale, senza lasciare spazio a molti dubbi, ha affermato che "Destiny 3 è in fase di sviluppo estremamente precoce". La credibilità della fonte, che in passato si è rivelata accurata nel anticipare dettagli sia su Marathon che su contenuti di Destiny 2, rappresenta il principale motivo per cui la notizia è stata accolta con tanto clamore. Molti, dopo aver concluso l'avventura de "La Forma Ultima", espansione percepita come un epilogo perfetto per la saga narrativa più recente, si aspettavano ormai un annuncio ufficiale riguardante il futuro della serie.
Un progetto agli albori
La definizione di "fase di sviluppo estremamente preliminare" indica chiaramente che il progetto, se esiste, è ancora in uno stadio embrionale, lontanissimo da qualsiasi forma di annuncio ufficiale o di lancio commerciale. Questo stato delle cose, se da un lato frena gli entusiasmi più sfrenati, dall'altro delinea una strategia di lungo periodo per Bungie, la quale sembra voler gettare le basi per il successore del suo titolo di punta pur continuando a supportare Destiny 2 con nuovi contenuti. L'ipotesi di un terzo capitolo, del resto, appare come un passaggio quasi obbligato per un'IP che, dal suo esordio nel 2014, ha costruito un universo narrativo vasto e complesso, il quale necessita di un motore grafico e tecnologicamente più moderno per evolversi ulteriormente.
Il contesto di Bungie
La possibile lavorazione a Destiny 3 si inserisce in un quadro aziendale che, nonostante il sostegno di una multinazionale come Sony, ha mostrato segni di tensione. I recenti tagli al personale e le riorganizzazioni interne hanno infatti sollevato interrogativi sulla capacità dello studio di gestire in parallelo lo sviluppo di un nuovo titolo, il supporto continuativo a Destiny 2 e il lavoro su altri progetti, come l'atteso Marathon. La scelta di avviare una produzione così ambiziosa, pertanto, potrebbe essere interpretata come un tentativo di rilanciare la fiducia e di tracciare una rotta precisa per il futuro dell'azienda, puntando ancora una volta sul brand che ne ha decretato il successo mondiale.




