Destiny 2: il futuro secondo Bungie
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il noto giornalista di Bloomberg, Jason Schreier, ha recentemente pubblicato un report dettagliato sulla situazione attuale di Bungie, rivelando interessanti sviluppi riguardanti il futuro di Destiny 2. Secondo Schreier, Bungie continuerà ad aggiornare Destiny 2, ma abbandonerà il modello delle espansioni annuali a pagamento. Questa decisione è stata presa a causa del calo delle vendite registrato negli ultimi anni, compresa l'ultima espansione "La Forma Ultima" uscita a giugno.
Progetti Cancellati e Licenziamenti
Oltre alla modifica del modello di aggiornamento, Bungie ha anche cancellato un progetto noto come "Payback". Inoltre, l'azienda ha recentemente licenziato 220 dipendenti, ricollocandone altri presso Sony Interactive Entertainment. Questa situazione ha sollevato interrogativi sulla responsabilità di questi tagli, dividendo l'utenza fra chi colpevolizza Sony e chi accusa la dirigenza di Bungie.
Opinioni degli Ex-Dipendenti
Numerosi ex membri dello staff di Bungie, parlando con il giornalista Stephen Totilo, hanno espresso le loro opinioni sulla situazione. Molti di loro ritengono che la colpa dei licenziamenti sia da attribuire alla dirigenza di Bungie piuttosto che a Sony. Questi licenziamenti sono purtroppo diventati una triste realtà nel settore videoludico negli ultimi anni.
In sintesi, Bungie sta attraversando un periodo di significativi cambiamenti, con l'abbandono delle espansioni annuali a pagamento per Destiny 2 e la cancellazione di progetti come "Payback". I licenziamenti e le ricollocazioni di personale hanno sollevato molte domande sulla gestione dell'azienda, ma Bungie sembra determinata a continuare a supportare Destiny 2 con aggiornamenti regolari.




