Tragedia a Rena di Matteu, turista muore in mare. Soccorsi in ritardo per la strada chiusa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La spiaggia di Rena di Matteu, incastonata nel litorale di Aglientu, in Gallura, è stata teatro di un evento tragico che ha sconvolto la quiete della tarda mattinata di oggi, martedì 18 agosto. Un turista italiano di 64 anni, originario di Arezzo e albergatore in Valdichiana, ha perso la vita mentre faceva il bagno nelle acque antistanti la costa.

La vittima, che si trovava in Sardegna per un periodo di vacanza, è stata colta da un malore, probabilmente in concomitanza con le difficili condizioni del mare, caratterizzato da onde e correnti che hanno reso vano ogni tentativo di riportarlo a riva.

La dinamica dell'accaduto

Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo, Carlo Cacioli, si trovava in acqua quando ha iniziato ad avere difficoltà, finendo in balia delle onde e delle correnti. Alcuni bagnanti che si trovavano sulla spiaggia si sono accorti della sua situazione critica e, senza esitazione, si sono tuffati per prestare soccorso. Riusciti a raggiungerlo, lo hanno trascinato a riva, ma le sue condizioni apparivano già disperate: l'uomo era privo di sensi.

Immediatamente sono state avviate le manovre di rianimazione in attesa dell'arrivo dei soccorsi, ma il quadro clinico si è rivelato subito gravissimo.

Le criticità dei soccorsi

Le operazioni di salvataggio sono state ostacolate da una serie di difficoltà logistiche che hanno ritardato l'intervento dei sanitari. Uno degli accessi alla spiaggia di Rena di Matteu, come precisato dal Comune di Aglientu, è chiuso da oltre due anni a causa dell'inagibilità di un ponticello, e non costituisce il percorso ordinario per raggiungere il litorale.

L'amministrazione comunale, con il sindaco Marco Demuro, ha voluto puntualizzare che la strada di accesso attualmente utilizzabile, che si imbocca dalla provinciale 90 all'altezza di Cala Pischina, è aperta e libera al transito. Tuttavia, un problema di comunicazione ha creato confusione, tanto che il personale del 118 è stato inizialmente indirizzato verso la spiaggia vicina di Rena Majore.

La prima ambulanza è giunta sul posto solo alle 12:33, dopo che un'automobilista ha fatto da apripista per agevolare il passaggio lungo lo sterrato, mentre l'elicottero dell'Areus è atterrato alle 12:57.

Le indagini e la mancanza di assistenza

Sulla spiaggia, oltre al personale del 118 e all'equipaggio dell'elisoccorso, sono intervenuti i militari della Capitaneria di porto di Porto Torres per effettuare tutti gli accertamenti del caso. Rena di Matteu, essendo una spiaggia libera priva di concessioni balneari, non è dotata di un servizio di assistenza ai bagnanti o di un punto di salvataggio, un aspetto che riporta l'attenzione sulle criticità legate alla sicurezza in alcune delle calle più suggestive e isolate della Gallura.

Nonostante i reiterati tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori, per l'albergatore toscano non c'è stato nulla da fare, e il decesso è stato purtroppo constatato.

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