Tragedia a Napoli, turista muore in un incendio
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Redazione Interno
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Emanuela Chirilli, una giovane di 27 anni originaria di Maglie, in provincia di Lecce, è morta soffocata dai fumi tossici di un incendio divampato nella stanza del B&B "Covo degli Angioini" a Napoli. La tragedia si è consumata nella notte tra giovedì e venerdì, quando la ragazza, che si trovava in città per festeggiare il compleanno di un'amica, è stata sorpresa nel sonno dalle fiamme.
L'incendio, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato causato da un corto circuito, probabilmente originato dalla sauna presente nella stanza o da una multipresa difettosa. Emanuela è stata trovata riversa a terra, a pochi metri dal letto e a un passo dalla porta che avrebbe potuto rappresentare la sua salvezza, ma che purtroppo non è riuscita ad aprire in tempo.
La giovane, che lavorava come assistente d'infanzia, aveva deciso di fare una breve sosta a Napoli durante il viaggio di ritorno verso Lecce. Arrivata giovedì mattina, aveva prenotato una notte nella casa vacanze situata al settimo piano di un edificio in piazza Municipio. Il rogo, scoppiato tra le quattro e le cinque del mattino, ha distrutto la stanza e reso vano ogni tentativo di fuga.
Le indagini sono in corso per accertare le esatte cause dell'incendio e verificare eventuali responsabilità. Gli inquirenti stanno esaminando i resti della stanza e raccogliendo testimonianze per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.




