Horizon Steel Frontiers, l'MMORPG ufficiale che non arriverà su PlayStation 5

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Un nuovo orizzonte, inaspettato e per certi versi sorprendente, si dischiude per l'universo di *Horizon*, sebbene non si tratti affatto del tanto atteso capitolo sequel che in molti si aspettavano dal team olandese di Guerrilla Games. A svelare il progetto, battezzato *Horizon Steel Frontiers*, è stata la coreana NCSOFT in occasione dell'apertura del G-Star 2025, una delle fiere di settore più importanti, gettando così le basi per un ambizioso MMORPG che nasce dalla collaborazione diretta tra lo studio asiatico e il team di Sony Interactive Entertainment. L'annuncio, che ha catturato l'attenzione degli appassionati, è stato accompagnato da un trailer di debutto e da approfondimenti con gli sviluppatori, tra i quali spicca la presenza di Jan-Bart Van Beek, storico direttore artistico di Guerrilla, a sottolineare il legame organico con la serie originale.

Un mondo post-apocalittico da esplorare in compagnia

Il giocatore, che dovrà creare il proprio cacciatore di macchine da zero, sarà calato in un mondo post-apocalittico dove le creature meccaniche dominano un pianeta ritornato selvaggio, un contesto che riprende e amplia i temi cari alla serie. La personalizzazione del proprio personaggio, stando a quanto anticipato, promette di essere profonda e articolata, offrendo una libertà senza limiti nel forgiare la propria identità all'interno di questo ecosistema pericoloso e affascinante. Le meccaniche di caccia, pilastro portante dei titoli principali, vengono qui rielaborate e potenziate per adattarsi alle dinamiche del gioco di ruolo online, con un sistema di combattimento avanzato concepito specificamente per incoraggiare la cooperazione tra i partecipanti e per gestire raid di grandi dimensioni, elementi che ne costituiscono l'ossatura principale.

La scelta strategica di NCSOFT e l'assenza su PlayStation 5

L'aspetto forse più rilevante, e che ha generato non poche discussioni, risiede nella piattaforma di destinazione del gioco. Nonostante *Horizon Steel Frontiers* sia un prodotto realizzato con il diretto coinvolgimento di Sony e possieda la licenza ufficiale del brand, il suo arrivo non è previsto su PlayStation 5, la console dove hanno trovato casa – e un enorme successo commerciale – tutti i capitoli della serie, da *Horizon Zero Dawn* a *Horizon Forbidden West*. Questa decisione, che segna una netta divergenza dalla tradizionale strategia di piattaforma, evidenzia una volontà precisa di rivolgersi a un mercato e a un pubblico differenti, probabilmente puntando sullo smisurato bacino di utenti dei MMORPG su personal computer, settore in cui NCSOFT vanta una consolidata e pluriennale esperienza.

L'espansione di un franchise oltre i confini consolidati

L'operazione rappresenta, nel suo complesso, un significativo passo avanti nell'espansione transmediale del franchise, esplorando un genere – quello dei giochi di ruolo online massivamente multiplayer – che la serie non aveva mai affrontato in precedenza. La partnership con uno sviluppatore specializzato come NCSOFT permette a Sony di testare nuove acque e di portare il proprio universo narrativo verso un orizzonte di gioco differente, basato sulla persistenza del mondo e sull'interazione sociale, pur mantenendo una stretta supervisione creativa. Il progetto, quindi, non si configura come una semplice derivazione, bensì come un tentativo organico di far evolvere l'IP in una forma nuova, sebbene del tutto distinta dall'esperienza single-player che ha reso celebre la serie.

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