Generali, Donnet e Sironi riconfermati dopo lo scontro con Caltagirone
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Redazione Economia
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Trieste – “Oggi ha vinto la Società. Oggi ha vinto Generali”. Con queste parole, pronunciate a caldo al termine di un’assemblea che ha tenuto banco per settimane, l’amministratore delegato Philippe Donnet ha commentato l’esito del voto che lo ha riconfermato alla guida del gruppo assicurativo insieme al presidente Andrea Sironi. Una vittoria netta, quella della lista sostenuta da Mediobanca, che ha raccolto il 52,38% dei voti del capitale presente, contro il 36,8% ottenuto dalla minoranza guidata da Francesco Gaetano Caltagirone.
I numeri, del resto, non lasciano spazio a interpretazioni. La lista di Mediobanca, che aveva puntato tutto sulla continuità, si è aggiudicata dieci seggi nel consiglio di amministrazione, mentre a Caltagirone – il cui dissenso era emerso già nei mesi scorsi con una serie di mosse tese a scalzare Donnet – ne sono andati tre. Sebbene il distacco tra le due parti fosse atteso, l’ampiezza del risultato ha sorpreso molti osservatori, che ipotizzavano un equilibrio più risicato.
L’assemblea, svoltasi nel Generali Convention Center di Trieste, ha dunque chiuso un capitolo di tensioni interne, durante le quali Caltagirone aveva provato a imporre una linea alternativa, puntando su un rinnovamento della governance. Ma gli azionisti, alla fine, hanno preferito confermare la squadra già al lavoro, premiando una strategia che, negli ultimi anni, ha portato il gruppo a consolidare la propria posizione nel mercato europeo.
Donnet, francese, è alla guida di Generali dal 2016 e, nonostante le critiche ricevute, può ora contare su un nuovo triennio per portare avanti il piano strategico presentato lo scorso dicembre. Sironi, dal canto suo, rimane presidente, ruolo che ricopre dal 2021. Quanto a Caltagirone, pur sconfitto, mantiene una presenza significativa in consiglio, grazie ai tre rappresentanti eletti. Un equilibrio che, seppur chiaro nei numeri, lascia intravedere margini di dialogo – o di ulteriore confronto – tra le parti.




