Fifa presenta il football video support e il var a chiamata
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Redazione Sport
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Nel corso del congresso Fifa a Bangkok, il presidente Gianni Infantino ha introdotto il Football Video Support, una nuova tecnologia destinata a supportare gli arbitri nelle competizioni minori. Questo sistema, descritto come una versione "low cost" del Var, è stato progettato per essere più accessibile grazie alla sua natura basilare.
Football video support: il var per tutti
Il Football Video Support è una tecnologia che utilizza un numero inferiore di telecamere rispetto al Var e non richiede la presenza di ufficiali di gara. Queste caratteristiche lo rendono più economico e quindi alla portata di tutte le competizioni, anche quelle con meno risorse. Il sistema è già stato testato con successo e si prevede che sarà di grande aiuto per gli arbitri.
Var a chiamata: una rivoluzione in vista
Durante lo stesso congresso, Infantino ha parlato anche di un'altra innovazione: il Var a chiamata. Questo sistema, che ricorda quello utilizzato negli sport americani e nel tennis, permetterebbe agli allenatori di richiedere l'utilizzo del Var per episodi dubbi durante la partita. Questa modifica rappresenterebbe una svolta rispetto al regolamento attuale e seguirebbe la linea di sport come la NFL e la NBA, dove sono i coach a chiedere agli arbitri di analizzare le immagini relative a situazioni di campo.
Il futuro del Var
Infantino ha sottolineato l'intenzione della Fifa di sviluppare e migliorare la VAR, che è stata già implementata da 65 Federazioni. L'idea è che gli allenatori possano chiedere aiuto al Var in due occasioni e che i giocatori possano chiederlo a loro volta al tecnico. Da quando nel 2017 è stato introdotto il Var, è sempre stato oggetto di numerose polemiche tra chi è a favore del suo utilizzo e chi no. Con queste nuove proposte, la Fifa spera di migliorare l'efficacia e l'accettazione di questa tecnologia.




