Dalic lascia la Croazia: addio dopo il Mondiale e nove anni storici
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Redazione Sport
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Dalic lascia la Croazia dopo il Mondiale del 2026, chiudendo un’avventura da commissario tecnico iniziata nel 2017 e segnata dai risultati più importanti della storia della nazionale croata. Zlatko Dalic ha comunicato la propria decisione al presidente della Federazione croata Marijan Kustic durante un incontro nella sede dell’HNS, annunciando la fine del suo percorso sulla panchina dei Vatreni. L’allenatore ha definito la scelta come “la decisione più difficile della sua carriera”, al termine di nove anni caratterizzati da traguardi internazionali e da un ruolo centrale nella crescita della squadra.
Il percorso di Dalic sulla panchina della Croazia
La separazione tra Dalic e la Croazia arriva dopo l’eliminazione ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026, chiuso con la sconfitta contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Quella partita è stata l’ultima alla guida della nazionale per il tecnico cinquantanovenne, che lascia il ruolo di commissario tecnico più vincente nella storia del calcio croato. Il suo percorso era iniziato nove anni prima, nel 2017, e ha accompagnato la selezione nazionale in una fase considerata la più gloriosa mai vissuta dalla squadra.
Sotto la guida di Zlatko Dalic, la Croazia ha raggiunto risultati di grande rilievo nelle principali competizioni internazionali. La nazionale ha conquistato il secondo posto ai Mondiali del 2018, arrivando alla finale del torneo disputato in Russia, e ha poi ottenuto il terzo posto ai Mondiali del 2022. A questi risultati si aggiunge la finale di Nations League nel 2023, oltre alle qualificazioni agli Europei del 2020 e del 2024 e alla Coppa del Mondo del 2026.
L’addio dopo il ciclo più importante della nazionale croata
Con la decisione di lasciare la panchina della Croazia, Dalic conclude un periodo durante il quale la squadra ha scritto alcune delle pagine più importanti della propria storia calcistica. Nei tre Mondiali disputati sotto la sua gestione, la Croazia ha ottenuto un secondo e un terzo posto, confermandosi tra le protagoniste delle competizioni internazionali. Il tecnico ha guidato una generazione della nazionale croata capace di arrivare ai vertici del calcio mondiale.
L’annuncio delle dimissioni è arrivato a meno di una settimana dalla gara persa contro il Portogallo nei sedicesimi del Mondiale 2026. La conclusione del rapporto tra Dalic e la Federazione croata segna quindi la fine di un ciclo iniziato nel 2017 e sviluppatosi attraverso numerosi appuntamenti internazionali. L’allenatore lascia la nazionale dopo aver ottenuto i migliori piazzamenti della Croazia nella storia della Coppa del Mondo.
Nel comunicare l’addio, Dalic ha parlato di un viaggio indimenticabile e di un saluto vissuto con orgoglio. La sua esperienza alla guida della Croazia si chiude dopo nove anni nei quali la selezione ha raggiunto due podi mondiali, una finale di Nations League e le qualificazioni ai principali tornei affrontati durante il suo incarico. La Federazione croata ha ricevuto la decisione del commissario tecnico durante l’incontro con il presidente HNS Marijan Kustic.




