Inzaghi respinge l’offerta dell’Al-Hilal: il futuro resta all’Inter
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Redazione Sport
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Mentre l’Inter si prepara agli ultimi impegni stagionali, tra campionato e Champions League, il futuro di Simone Inzaghi è diventato oggetto di un acceso dibattito dopo le conferme sull’interesse concreto dell’Al-Hilal. Il club saudita, che nelle scorse settimane ha perso Jorge Jesus, ha messo sul piatto un ingaggio da 20 milioni di euro netti a stagione per strappare il tecnico piacentino alla "Beneamata". Una cifra faraonica, che però non sembra aver scalfito le intenzioni di Inzaghi, il quale, stando alle ricostruzioni, avrebbe già fatto sapere di non voler prendere in considerazione la proposta.
Nonostante il presidente dell’Al-Hilal si sia recato personalmente a Milano per sondare il terreno, il rifiuto dell’allenatore – almeno per il momento – appare netto. Inzaghi, che ha un contratto con l’Inter fino al 2026, preferisce rimandare ogni discussione a giugno, concentrandosi esclusivamente sulla doppia sfida in Serie A e in Europa. Del resto, i nerazzurri stanno già lavorando al suo rinnovo, anche se i colloqui, avviati da tempo, non sono ancora approdati a un accordo definitivo.
La posizione del tecnico, insomma, è chiara: nessuna trattativa con i sauditi, ma nemmeno fretta di sedersi al tavolo con la dirigenza interista. Una scelta che ha spinto l’Al-Hilal a cercare alternative, puntando ora su due portoghesi: Marco Silva e Nuno Espírito Santo. Intanto, a Milano, il clima è di relativa tranquillità. L’Inter sa di avere un allenatore che, almeno per ora, non ha intenzione di abbandonare la panchina nerazzurra, nonostante le sirene d’Oriente.




