Katia Follesa a 50 anni: «Separarsi da Pisani? Una scelta saggia. Valeria Graci è il mio porto sicuro»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ha compiuto 50 anni lo scorso gennaio e, come racconta al Corriere della Sera, Katia Follesa ha deciso di abbandonare l’ansia per approdare in una terra di mezzo fatta di scelte consapevoli e serenità ritrovata. L’attrice e comica, reduce dal successo del tour teatrale “No vabbè mi adoro” (un vero e proprio mantra contro l’artificialità dei social), rivendica oggi il diritto a rallentare, selezionando i progetti con cura per ritagliarsi spazi semplici – come quello di essere a casa per il pranzo con la figlia. Una maturità, quella raggiunta, che Follesa descrive come l’abbandono della sensazione del “working in progress”, per godersi «quello che avviene con leggerezza».

«Angelo Pisani? Ci siamo salvati a vicenda prima di separarci»

A sorprendere, nella lunga intervista, è la lucidità con cui la comica racconta la fine della relazione con Angelo Pisani. L’ex coppia, che ha condiviso una vita e un palco per oltre vent’anni, ha scelto la separazione come “decisione più saggia”. «Abbiamo toccato il fondo prima di arrivare a questa consapevolezza – ha spiegato – e l’abbiamo toccato insieme. Solo che in quel momento ci siamo detti: che facciamo, risaliamo e cerchiamo di tornare a respirare?». Nonostante la rottura, e le difficoltà degli ultimi anni vissute anche sul piano lavorativo (con Pisani che aveva attraversato una fase di frustrazione professionale), oggi i due sono in ottimi rapporti. «Non c’è mai stato il giudizio o il rancore», sottolinea lei, descrivendo un legame che va oltre la relazione di coppia per trasformarsi in un affetto familiare solido.

Dalla finanza alla comicità, la scelta di essere sé stessa

Prima dei riflettori, però, Katia Follesa ha avuto un’altra vita. «Ero in una holding finanziaria», rivela, ricordando un passato che non rimpiange affatto. Anzi, a distanza di anni, l’idea di quei ritmi la spaventa: «Mi spaventa quanto lavora chi fa quel mestiere – spiega – 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì». Un mondo frenetico che le toglieva il pensiero e che non avrebbe mai potuto regalarle le gioie semplici della casa di campagna e della libertà di esprimersi. Ed è sempre con il piglio diretto che la comica smonta i luoghi comuni sul suo, quando racconta il motivo del suo dimagrimento. «Si è abbattuto su di me il giudizio universale – afferma – Ho dovuto spiegare che avendo una cardiopatia il sovrappeso non mi faceva bene». Una lezione, quella della salute e dell’accettazione di sé, che Follesa trasforma in ironia per rompere lo stereotipo della perfezione imposto alle donne.

Valeria Graci, il ritorno dell’amicizia e del duo storico

Se la vita sentimentale cambia, le certezze professionali e affettive restano. A fungere da “porto sicuro” per Katia c’è Valeria Graci, storica partner comica con cui ha condiviso gli esordi a “Zelig”. Dopo anni di allontanamento (dovuto anche a scelte professionali divergenti e incomprensioni), il duo si è ricomposto con grande successo. «Io e Valeria non ci siamo mai allontanate davvero – precisa Follesa – abbiamo un’amicizia che ci lega da più di vent’anni». La prova è lo spettacolo teatrale “Ma non dovevamo vederci più?”, accolto da un tale entusiasmo da registrare il tutto esaurito in poche ore. Un ritorno alla gioia, insomma, che per Katia Follesa rappresenta la ciliegina sulla torta di una nuova decade di vita: quella in cui, finalmente, si concede il lusso di dire «mi adoro» senza filtri.

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