Katia Follesa e Angelo Pisani: “Abbiamo toccato il fondo insieme, separarsi è stata la decisione più saggia”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   A distanza di anni dalla fine della loro lunga relazione, iniziata nel 2006 e conclusasi nel 2023, Katia Follesa torna a raccontare il dietro le quinte emotivo di quella separazione, che ufficialmente è stata annunciata solo l’anno successivo. La comica cinquantenne, madre della figlia Agata avuta con il collega Angelo Pisani – lui oggi quarantasette anni –, descrive il loro rapporto attuale come sorprendentemente solido nonostante la rottura, un’eccezione che agli occhi esterni appare quasi incomprensibile. “Agli occhi della gente noi siamo gli alieni”, ammette lei, riferendosi alla costante domanda che ricevono: come fate? La risposta, per come la ricostruisce lei stessa, affonda le radici in una capacità rara di guardare molto avanti, quasi con un istinto di sopravvivenza di coppia che ha anteposto il recupero del salvabile alla resa dei conti.

Il fondo toccato a due prima di risalire

Ciò che Follesa tiene a sottolineare – e qui sta la parte forse meno “romantica” della loro storia – è che la decisione di separarsi non è arrivata in un momento di indifferenza o distacco, bensì sul punto di un affondo comune. “Abbiamo toccato il fondo prima di arrivare a questa consapevolezza e l’abbiamo toccato insieme”, rivela lei, descrivendo quella fase come un momento critico in cui entrambi rischiavano di annegare, ciascuno trascinato dalle proprie vite passate. Si sono presi per mano esattamente mentre stavano affogando, e lì – in quel baratro condiviso – si sono posti una domanda secca: che facciamo, risaliamo e cerchiamo di tornare a respirare? Separarsi, aggiunge la comica, è stata la conseguenza più saggia. Non c’è stata però, nella sua ricostruzione, né giudizio né rancore; anzi, lei confessa di non essersi voluta precludere ciò che le stava accadendo, ma senza mai trasformare il conflitto in una guerra.

Professionisti anche nella vita, ex ma non nemici

La dimostrazione più tangibile di questo equilibrio – per certi versi anomalo nel mondo dello spettacolo – è che Follesa e Pisani continuano a lavorare insieme, come accade sul palco di “Comedy Match” su Nove. Per lei averlo nel cast non era solo un piacere, ma una necessità tecnica: “Essendo un programma di improvvisazione comica, pochissima gente sa improvvisare. Lui, come tutti gli altri comici del cast, è bravissimo: non poteva mancare”. Non c’è, in queste parole, la traccia di una convivenza forzata o di un pietismo mediatico; piuttosto, il riconoscimento secco di una competenza altrui, che sopravvive alla fine della convivenza affettiva. Oggi, racconta Follesa, sono separati da qualche anno e stanno benissimo – lui con la sua vita, lei con la propria – senza che questo implichi cancellare il rispetto reciproco.

Cinquant’anni e una cardiopatia senza filtri

Nell’intervista rilasciata a Sette de Il Corriere della Sera, la comica non si è limitata a parlare dell’ex marito. Ha raccontato, con la stessa schiettezza, il suo passato lontano dai riflettori: prima di diventare un volto noto della comicità lavorava in una holding finanziaria, un mestiere che oggi la spaventa – dice – per i ritmi massacranti a cui chi lo pratica è sottoposto. Ha poi affrontato senza giri di parole il tema del suo dimagrimento, spesso oggetto di giudizi superficiali: “Ho spiegato di avere una cardiopatia”, precisa, chiudendo di fatto ogni possibile speculazione maliziosa sull’aspetto fisico. Quanto ai cinquant’anni compiuti a gennaio, li descrive come un’età stupenda, in cui si sono piantate alcune bandierine sulla carriera – figli o non figli che siano – e si attenua quella sensazione di working in progress che caratterizza le età precedenti. “Tutto quello che avviene, avviene con leggerezza”, conclude lei, con la consapevolezza di chi ha imparato a distinguere tra ciò che si può salvare e ciò che invece va lasciato andare.

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