Protesta a Napoli per la morte del bracciante Satnam Singh

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   A pochi giorni dalla tragica morte del bracciante Satnam Singh, migliaia di persone hanno sfilato lungo le strade di Napoli, capoluogo di Regione, per esprimere il loro rifiuto a ogni forma di sfruttamento. Il corteo, organizzato dal Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli, ha avuto inizio in mattinata da piazza Garibaldi, per poi concludere la sua marcia all'esterno di Palazzo San Giacomo.

Richiesta di intervento alle istituzioni locali

Le istituzioni locali sono state chiamate in causa dai numerosi extracomunitari presenti in piazza. Tra i partecipanti alla manifestazione contro il caporalato in corso a Latina, c'era Singh Amarjit, lavoratore regolare in un'azienda agricola in provincia di Frosinone. Amarjit ha espresso la sua gratitudine per la partecipazione alla manifestazione, sottolineando la terribile condizione dei lavoratori irregolari nei campi, costretti a lavorare 12-13 ore al giorno sotto il sole cocente.

Condizioni di lavoro estreme

Il Movimento Migranti e Rifugiati Napoli ha organizzato la manifestazione per denunciare le politiche razziste del governo Meloni e le loro drammatiche conseguenze. Durante l'evento, sono state ricordate le morti sul lavoro e, in particolare, quella di Satnam Singh, bracciante agricolo, avvenuta recentemente a causa delle condizioni di lavoro estreme e dell'omissione di soccorso da parte del datore di lavoro.

Slogan della protesta

Durante la manifestazione, sono stati scanditi diversi slogan come "Basta razzismo" e "No justice no peace", espressioni di un sentimento di profonda indignazione e richiesta di giustizia per le vittime dello sfruttamento lavorativo. La morte di Satnam Singh ha acceso i riflettori sulla condizione dei lavoratori stranieri nelle campagne italiane, spesso sfruttati e costretti a lavorare in condizioni disumane.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.