Bloccati per ore sul treno Tilo, un'odissea senza luce né riscaldamento
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Redazione Interno
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Il pomeriggio del 26 novembre, i passeggeri del treno Tilo 25520, partito da Milano Centrale alle 13:43 e diretto a Locarno, hanno vissuto un'esperienza che difficilmente dimenticheranno. A poco più di un chilometro dalla stazione, il convoglio si è fermato a causa di un guasto tecnico non specificato, lasciando i viaggiatori bloccati per oltre cinque ore senza luce, riscaldamento e corrente nei bagni di servizio.
La situazione, già di per sé critica, è stata ulteriormente aggravata dalla mancanza di cibo e acqua, non distribuiti durante l'intera durata dell'attesa. I passeggeri, tra cui molti bambini, si sono trovati intrappolati all'interno del treno, con le porte chiuse e senza possibilità di uscire. L'assenza di riscaldamento ha reso l'ambiente ancora più ostile, costringendo le persone a sopportare il freddo senza alcun conforto.
Il treno, gestito dalla società italo-svizzera Tilo, si è fermato nei pressi della stazione ferroviaria di Milano Greco Pirelli, a pochi passi dalla fermata della metro Rovereto. Nonostante la vicinanza alla stazione, i passeggeri non hanno potuto abbandonare il convoglio, rimanendo immobilizzati per ore in attesa di una soluzione.
Secondo le testimonianze raccolte, l'elettricità e il riscaldamento funzionavano a singhiozzo, rendendo i bagni inutilizzabili e peggiorando ulteriormente le condizioni di viaggio.




