Condanna per il dissidente russo Orlov
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Redazione Esteri
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Oleg Orlov, un noto dissidente russo e vincitore del Premio Nobel per la Pace 2022, è stato condannato a due anni e mezzo di prigione. La sentenza è stata emessa da un tribunale di Mosca. Orlov è stato ritenuto colpevole di aver "screditato" l'esercito russo in un articolo scritto per la testata francese Mediapart.
Orlov è co-presidente del gruppo per i diritti umani Memorial, anch'esso vincitore del Premio Nobel per la Pace. È uno dei pochi esponenti di spicco della lotta contro la guerra che sono rimasti in Russia dopo l'invasione dell'Ucraina.
La condanna di Orlov ha suscitato reazioni a livello internazionale. Molti vedono la sua condanna come un segnale del pugno duro della giustizia russa nei confronti dei dissidenti. Nel frattempo, le divisioni fra gli alleati attorno all'ipotesi di inviare militari europei o della Nato in Ucraina sono state ventilate alla Conferenza sull'Ucraina organizzata dal presidente francese Emmanuel Macron a Parigi.
Infine, è importante sottolineare che di solito non si pubblicano foto di persone ammanettate perché sono lesive della loro dignità.




