Il mercato immobiliare italiano nel 2024: tra cali e speranze

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato immobiliare italiano ha registrato un calo nelle vendite di case da Milano a Roma nel 2024. Le transazioni riguardanti abitazioni di nuova costruzione rappresentano il 6,1% del totale, in calo rispetto al 7,4% registrato nel primo trimestre del 2023.

Milano guida, Genova fatica

A Milano, la quota di nuove abitazioni è più elevata, con il 12,6% delle compravendite che ha interessato questo segmento. A Genova, invece, la quota è quasi nulla, pari a solamente lo 0,4%.

Crollo delle vendite a livello nazionale

A livello nazionale, le vendite di abitazioni nuove sono scese del 22%. Questo calo potrebbe essere dovuto alla fine dei bonus immobiliari e all'introduzione della direttiva case green, che ha aumentato la richiesta di case nuove o con ottime certificazioni energetiche.

Roma: segnali positivi sulle vendite di case

Nonostante il calo generale, a Roma si registrano segnali positivi. Le aspettative di calo dei tassi sui mutui hanno riaccendono il desiderio di acquisto di abitazioni delle famiglie romane. Sebbene le variazioni percentuali annue del numero di scambi di case negli ultimi tre trimestri del 2023 siano in area negativa, queste sono crescenti.

Veneto: mercato in picchiata

In Veneto, invece, la situazione è critica. Gli appartamenti sono sempre più costosi, anche nelle periferie dove fino a qualche anno fa il risparmio era assicurato. I mutui sono difficili da ottenere e i tassi di interesse si trasformano in un deterrente per chi pensava all'acquisto. Di conseguenza, per il secondo anno di fila, le vendite sono crollate in tutta la regione.

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