Brucia la Spagna, migliaia di pellegrini invitati a interrompere il Cammino di Santiago
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Redazione Esteri
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Le autorità spagnole hanno esortato i pellegrini a sospendere il Cammino di Santiago a causa degli incendi boschivi che stanno devastando la regione di Castiglia e Leon, nel nordovest del Paese. L’Agenzia di Protezione civile ed Emergenze della Giunta regionale, in un messaggio diffuso su X e altri social, ha segnalato come particolarmente pericoloso il tratto tra Astorga, Ponferrada e Bembibre, dove i roghi attivi rendono insostenibile il passaggio.
I numeri confermano una crisi senza precedenti: secondo i dati del Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Forestali (Effis), dall’inizio dell’anno sono andati in fumo 343.862 ettari di vegetazione, superando il record del 2022, quando ne bruciarono 306.555. Se allora furono 493 gli incendi registrati, oggi la superficie devastata è stata raggiunta con appena 223 roghi, segno di una virulenza crescente.
L’ondata di caldo anomalo, che ha inaridito vaste aree del territorio, sta trasformando gli incendi in eventi sempre più difficili da controllare. La ministra Margarita Robles ha evidenziato come il cambiamento climatico abbia alterato le dinamiche dei roghi, riducendo l’efficacia degli interventi aerei e accelerando la propagazione delle fiamme.
Mentre i soccorritori lavorano senza sosta, migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni. Le immagini aeree mostrano paesaggi carbonizzati, dove il fuoco ha cancellato interi boschi e minacciato centri abitati. La situazione, già critica, potrebbe aggravarsi se le temperature continueranno a salire, mentre le autorità moltiplicano gli avvisi alla popolazione.




