Tour de France 2026, la tappa di oggi in diretta live: la Grande Boucle arriva sulle Alpi
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Altro sforzo per il gruppo prima del secondo giorno di riposo e dell'ultima settimana. Si passa dai Vosgi alle Alpi, con il durissimo arrivo in salita sul Plateau de Bolaison. Un GPM di Hors Categorie che potrebbe regalare un altro successo a Pogacar, diventare l'occasione di riscatto per un suo rivale, o premiare un eventuale fuggitivo. Segui il liveblog di skysport.it per scoprire quale scenario verrà realizzato CLASSIFICHE - PERCORSO - PARTECIPANTI (Sky Sport)
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(Adnkronos) – (OglioPoNews)
Tadej Pogacar, voto 7: tattica della UAE Team Emirates – XRG non troppo chiara. Remco Evenepoel, voto 10: chi l’avrebbe mai detto. Il fuoriclasse belga beffa la coppia UAE Team Emirates – XRG con una giornata da sogno. (OA Sport)
Il traguardo strizza ancora l'occhio a Tadej Pogacar. Lo sloveno può vincere la quinta tappa, ma attenzione anche a possibili fughe e all'azione di qualche altro big della classifica generale. (La Gazzetta dello Sport)

I 3 hanno abbattuto la fatidica soglia dei 1.900 m/h di VAM su un’ascesa superiore ai 30’, il tutto in una tappa con quasi 4.000 metri di dislivello corsa a quasi 42 km/h di media. Evenepoel, Pogačar e Del Toro (anche se il messicano in realtà è arrivato staccato di 6 secondi) hanno fatto segnare il nuovo record del Plateau de Solaison, migliorando di quasi un minuto il tempo ottenuto da Del Toro lo scorso giugno al Tour Auvergne-Rhône-Alpes. (BiciDaStrada)
Sull’arrivo di Plateau de Solaison il belga è riuscito ad anticipare rispettivamente Tadej Pogacar ed Isaac del Toro, firmando la prima vittoria in una frazione in linea alla Boucle. Il portacolori della Red Bull Bora Hansgrohe ha retto benissimo sulla salita finale, anticipando allo sprint Pogacar, oggi in veste di gregario. (OA Sport)
Tattiche violente, medie altissime, distacchi mostruosi: basti dire che il decimo della generale, il francese Jordan Jegat, ha 19’26” dalla maglia gialla. Alla fine della seconda settimana il Tour de France si ritrova senza quello che doveva essere l’avversario di Pogacar, ossia il vincitore del Giro d’Italia Jonas Vingegaard. (La Gazzetta dello Sport)




