Bonus box auto 2026, non solo fisco: fino al 50% di detrazione e premi RC più bassi
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Chi possiede un box auto privato può contare su un doppio vantaggio economico, uno di natura fiscale e l'altro legato al costo della polizza assicurativa. Il bonus box auto 2026, disciplinato dall'articolo 16-bis del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, consente di detrarre dall'Irpef il 50 per cento della spesa sostenuta per la costruzione o l'acquisto di un'autorimessa pertinenziale alla prima abitazione, con un tetto massimo di 96.000 euro ripartito in dieci quote annuali di pari importo.
L'agevolazione scatta soltanto in presenza di un vincolo pertinenziale durevole tra il box e l'abitazione, che deve risultare da un atto avente data certa, come il rogito o un contratto preliminare registrato. La distanza tra i due immobili non può superare 1,3 chilometri, oltre i quali il garage viene considerato dal Fisco un immobile autonomo e il beneficio decade.
La detrazione spetta esclusivamente per la realizzazione di nuove costruzioni o per l'acquisto di box di nuova edificazione direttamente dall'impresa costruttrice; resta escluso l'acquisto da privati di un garage già esistente, così come il cambio di destinazione d'uso di locali preesistenti. Nel caso di acquisto dall'impresa, la detrazione non si applica al prezzo di vendita ma alle spese imputabili alla realizzazione, che devono essere attestate dal venditore.
Il beneficio fiscale si somma a un risparmio sul premio della responsabilità civile. Secondo l'Osservatorio assicurativo di Segugio.it, nel luglio 2026 il 58,7 per cento degli automobilisti e l'82,3 per cento dei motociclisti ha dichiarato di parcheggiare di notte il proprio veicolo in un box privato, e sono proprio costoro a pagare le tariffe medie più basse.
Per le auto, chi dispone di un garage privato paga in media 487,32 euro, il 4,1 per cento in meno rispetto alla media di 508,24 euro; chi lascia il veicolo in strada arriva invece a 555,42 euro, con un aggravio del 9,3 per cento. Per le moto il divario è ancora più netto: il premio medio scende a 414,04 euro per chi utilizza il box, contro i 469,14 euro di chi parcheggia su strada e i 593,63 euro di chi si affida a un parcheggio pubblico.
L'effetto calmierante del ricovero in garage non è uniforme sul territorio nazionale. Nella provincia di Milano il box privato è utilizzato dal 59,7 per cento degli automobilisti, una quota inferiore al 70,8 per cento del resto della Lombardia, ma proprio nel capoluogo si registra il beneficio economico maggiore, con un risparmio medio del 6,9 per cento contro il 4,4 per cento del resto della regione. A Roma la diffusione del garage è del 51,1 per cento contro il 55,4 per cento del resto del Lazio, e il vantaggio sul premio scende all'1,0 per cento contro il 5,3 per cento regionale.
A Napoli la percentuale di chi ricovera l'auto in box è in linea con il resto della Campania, ma il risparmio resta inferiore: 1,0 per cento contro il 2,6 per cento. Il luogo di ricovero notturno rappresenta del resto solo uno dei parametri utilizzati dalle compagnie per valutare il rischio assicurativo, e i valori rilevati dall'Osservatorio sono medie che non implicano una riduzione automatica del premio in caso di passaggio dalla strada al garage.
Le percentuali di detrazione sono destinate a ridursi progressivamente. Dal 2027 l'aliquota scenderà al 36 per cento per i box pertinenziali all'abitazione principale e al 30 per cento negli altri casi, mentre dal 2028 il massimale di spesa ammissibile si ridurrà a 48.000 euro. Per le spese sostenute nel 2026, invece, resta in vigore il tetto di 96.000 euro, con la detrazione ripartita in dieci rate annuali di pari importo.
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