Bonus ristrutturazioni 2025, detrazione al 50% sulle prime case
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Redazione Economia
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La Manovra 2025, recentemente approvata dal Consiglio dei ministri e attualmente in discussione alle Camere, introduce importanti aggiornamenti sui bonus per ristrutturazioni e mobili. Tra le misure più rilevanti, il bonus ristrutturazioni al 50% è stato prorogato, mantenendo le condizioni attuali ma con alcune modifiche significative per chi intende effettuare lavori sugli immobili.
In particolare, la riforma prevede l'eliminazione di molte detrazioni e l'introduzione di nuove aliquote Irpef. Secondo l'esperto, queste modifiche avranno un impatto vario sugli stipendi dei lavoratori nel 2025, con il ceto medio che pagherà di più. Alberto Maria Camilotti ha spiegato che il countdown per molti bonus fiscali è iniziato, con l'anno nuovo che porterà importanti cambiamenti e molti incentivi destinati a scadere.
La Legge di Bilancio, ancora in fase di definizione, determinerà il destino di misure come il Superbonus e altri incentivi edilizi, oltre che del bonus decoder. Il Superbonus, introdotto con l'obiettivo di incentivare la ristrutturazione e l'efficientamento energetico degli edifici, ha visto nel tempo ridursi significativamente i suoi benefici economici.
Le nuove regole sulle detrazioni fiscali, che entreranno in vigore da gennaio 2025, prevedono una stretta sulle spese rimborsabili. Questo avrà effetti su chi dichiara somme superiori a 75.000 euro, ma risparmierà i contribuenti con reddito al di sotto di questa soglia e in parte anche le famiglie numerose.




