Wizz Air Rome Half Marathon, il Kenya domina su un fiume di 20mila corridori
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Redazione Sport
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Roma si è svegliata all’insegna dello sport, un risveglio scandito dal ritmo di migliaia di passi che hanno animato le sue strade più iconiche. A partire dalle otto e trenta, un fiume in piena di oltre diciotto mila e cinquecento partecipanti, molti dei quali giunti da ogni angolo del pianeta, ha dato vita alla Wizz Air Rome Half Marathon 2025, un evento che, consolidando il suo primato nazionale, si conferma la mezza maratona con il maggior numero di adesioni in Italia. Il percorso, studiato per coniugare la velocità alla spettacolarità, ha unito in un abbraccio ideale il Circo Massimo e il Colosseo, offrendo a chi correva uno scenario senza eguali e trasformando la competizione in un vero e proprio spettacolo itinerante.
Il trionfo keniota e i nuovi record
Sui ventuno chilometri e novantasette metri del tracciato capitolino, è stato ancora una volta il Kenya a dettare legge, imponendo una superiorità che non ha lasciato spazio ad alcun dubbio. Simon Maiwa, con un finale serrato, si è aggiudicato la gara maschile fermando il cronometro su un eccezionale 59’44”, precedendo di un solo, soffertissimo, secondo il connazionale Vincent Kimaiyo. A completare un podio interamente africano, Kalipus Lomwai, il quale, pur chiudendo terzo, è sceso anch’egli sotto la barriera dell’ora, un dettaglio che contribuisce a rendere l’edizione ancor più memorabile. Nella categoria femminile, altra netta affermazione keniota con Regina Cheptoo, la quale ha dominato la corsa e tagliato il traguardo in 1h08’26”, lasciandosi alle spalle Milicent Jelimo e Gladys Cherop.
Il palcoscenico italiano e l’internazionalità dell’evento
Se gli atleti africani hanno conquistato le luci della ribalta, la manifestazione ha visto una massiccia partecipazione internazionale, con una percentuale che supera i tre quarti del totale degli iscritti provenienti dall’estero. Una cifra, questa, che non solo sottolinea l’attrattiva globale della corsa, ma che anche restituisce il senso di una città capace di trasformarsi in un palcoscenico mondiale dello sport amatoriale e professionistico. Tra i tanti, si sono distinti anche i colori azzurri: Lorenzo Martelli e Sofiia Yaremchuk, infatti, sono risultati essere i migliori italiani al traguardo, rappresentando degnamente il movimento nazionale in un contesto di altissimo livello.
Una capitale in movimento tra storia e sport
L’organizzazione, curata per conto del Comune di Roma, ha saputo fondere l’aspetto agonistico con quello più spiccatamente folkloristico e di festa, creando un’esperienza unica per chiunque abbia deciso di prendervi parte. L’arrivo al Circo Massimo, dopo aver attraversato il cuore storico della città, ha rappresentato il momento culminante di una giornata che ha messo in mostra non solo le prestazioni atletiche di eccellenza, ma anche la passione di migliaia di persone comuni, le quali hanno scelto quelle strade per mettersi alla prova. Un successo di numeri e di entusiasmo, che ha colorato e animato la capitale di un’energia contagiosa.




