Roma Ostia, 13mila runner per i 50 anni della mezza maratona

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Quasi 13mila iscritti, un traguardo storico e una giornata di sport che ha unito atleti da tutto il mondo: la 50ª edizione della Eurospin RomaOstia Half Marathon, svoltasi domenica 2 marzo 2025, si è confermata come uno degli eventi più amati e partecipati del panorama podistico italiano e internazionale. Un compleanno importante, quello della mezza maratona, che ha trasformato la gara in una festa dello sport, pur non mancando di qualche intoppo organizzativo che ha lasciato un retrogusto amaro tra i partecipanti.

La partenza, fissata alle 9:00 dall’Eur, ha visto i runner lanciarsi lungo un percorso veloce e suggestivo, che dal cuore della Capitale li ha condotti fino al litorale di Ostia, con l’arrivo in piazzale Colombo. A tagliare per primo il traguardo è stato il keniota Rop Gideon, che ha concluso la gara in meno di 59 minuti, precisamente in 00:58:49, confermandosi come uno degli atleti più forti del circuito internazionale. A seguire, altri due africani hanno completato il podio maschile: il connazionale Boi Cosmas, secondo con un tempo di 00:59:27, e il marocchino Bouqantar Soufiyan, terzo in 01:00:37. Nella gara femminile, la vittoria è andata alla keniota Chepngetich Ludwina, che ha chiuso in 01:08:20, precedendo di poco la connazionale Chebet Monica (01:09:07).

Nonostante i risultati di rilievo e l’atmosfera festosa, l’evento è stato segnato da un episodio che ha suscitato malumori tra i partecipanti. Al termine della gara, infatti, i 13mila runner non hanno ricevuto la tradizionale medaglia commemorativa, ma si sono visti consegnare un foglio di carta stampato con una breve spiegazione da parte degli organizzatori. Un intoppo che ha lasciato molti a bocca asciutta, soprattutto considerando il valore simbolico di un’edizione così importante, quella del cinquantenario.

La RomaOstia Half Marathon, definita da molti come la “più partecipata d’Italia”, ha sempre rappresentato un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della corsa, grazie al suo percorso veloce e panoramico, che attraversa alcuni dei luoghi più iconici della Città Eterna, per poi aprirsi verso il mare. Quest’anno, le condizioni meteorologiche hanno favorito la gara, con un vento di grecale che ha accompagnato i runner lungo i 21,0975 chilometri di percorso.

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