Settembre nero per i trasporti, scioperi in agguato per treni e aerei

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il mese di settembre, che tradizionalmente segna il ritorno alla routine dopo la pausa estiva, si preannuncia particolarmente complicato per chiunque dipenda dai mezzi di trasporto. Una serie impressionante di agitazioni sindacali, che ammontano a sessantasei in tutto l’arco del mese, è pronta a colpire il settore, rischiando di paralizzare gli spostamenti di milioni di persone. Tra questi, ben quattordici sono scioperi nazionali, i quali avranno un impatto trasversale su tutto il territorio, dalle grandi città ai piccoli centri.

Le date più critiche, quelle che potrebbero generare il maggior caos, sono concentrate all’inizio del mese: giovedì 4 e venerdì 5 settembre. In questo lasso di tempo, infatti, è prevista una vasta protesta del personale ferroviario, proclamata da alcune sigle autonome. L’astensione dal lavoro avrà una durata considerevole, iniziando alle 21:00 del 4 per concludersi solo alle 18:00 del giorno successivo, interessando non solo i treni passeggeri di Trenitalia, Trenord e Trenitalia Tper, ma anche il trasporto merci e i servizi di Tpl. È bene ricordare che le ripercussioni sui collegamenti, come spesso accade, potrebbero manifestarsi anche nelle ore che precedono l’inizio ufficiale dello sciopero e protrarsi dopo il suo termine formale, ampliando la finestra di disagio.

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