"Killers of the flower moon", un capolavoro di Martin Scorsese

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Martin Scorsese, con il suo ultimo film "Killers of the flower moon", presentato al Festival di Cannes, ha raggiunto un altro apice artistico. Il film, che dura tre ore e mezza, è un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema classico. Nonostante la durata, il racconto è arricchito e lo spettatore viene trasportato in un'epoca differente, appassionandosi alla vicenda di una intera comunità.

Tuttavia, sul set del film sembra che ci siano stati degli attriti tra Leonardo DiCaprio e Robert De Niro. I due attori, che hanno condiviso molti set cinematografici per più di tre decenni, sembrano aver avuto dei problemi durante le riprese di "Killers of the Flower Moon". Le "manie di perfezionismo" di DiCaprio avrebbero infastidito De Niro, al punto da richiedere l'intervento del regista Martin Scorsese.

Il film è un affresco epico diretto da Martin Scorsese e vede nel cast Leonardo DiCaprio, Robert De Niro, Lily Gladstone, Jesse Plemons, John Lithgw, Tantoo Cardinal e Brendan Fraser. La trama ruota attorno alla nazione Osage, che nel XIX secolo fu privata delle sue terre e rinchiusa in una riserva. Tuttavia, negli anni Venti del secolo scorso, dopo la scoperta del petrolio nei loro territori, la nazione Osage divenne improvvisamente ricca. Questo evento scatenò l'avidità della comunità bianca dell'Oklahoma, pronta a tutto per impossessarsi di quelle inaspettate ricchezze.

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