Bandiera Blu 2026, alzabandiera a Cervia e Milano Marittima: è la trentunesima consecutiva

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Si è tenuta nella mattinata di oggi, martedì 23 giugno, la cerimonia ufficiale di alzabandiera che ha sancito l'avvio simbolico della stagione balneare 2026 per le località di Cervia e Milano Marittima, insignite per la trentunesima volta consecutiva del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee).

Il vessillo è stato issato sul pennone della spiaggia libera di Cervia e su quello della spiaggia libera di Milano Marittima, alla presenza del sindaco Mirko Boschetti, del presidente della Cooperativa Bagnini Fabio Ceccaroni, di numerose autorità civili e militari e del consigliere regionale Niccolò Bosi, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna.

Un riconoscimento che vale storia e continuità

Quella del 2026 non è una semplice conferma per Cervia, che con questo traguardo raggiunge le 31 Bandiere Blu totali, considerando anche quelle ottenute nel 1991, nel 1996 e nel 1997; dal 1999 a oggi, il riconoscimento è stato assegnato ininterrottamente per ventotto anni, a dimostrazione di una costanza amministrativa e di una capacità di gestione del territorio che pochi altri Comuni italiani possono vantare.

Il premio, istituito nel 1987, viene attribuito annualmente attraverso un'analisi comparata di dati rigorosi che riguardano non soltanto la qualità delle acque di balneazione, ma anche la gestione della costa, la sicurezza, i servizi offerti e l'impegno in campagne di educazione ambientale. A partire dal 2025, la valutazione si è ulteriormente inasprita con l'introduzione dell'obbligo per le amministrazioni di presentare un Piano di sostenibilità ambientale triennale, che illustri le politiche di sviluppo in un'ottica di lungo periodo.

L'Italia e l'Emilia-Romagna nel quadro nazionale

In un quadro nazionale che ha visto nel 2026 un incremento significativo, i numeri parlano di 257 Comuni italiani premiati per complessive 525 spiagge, undici in più rispetto all'anno precedente, con 14 nuovi ingressi e tre uscite dal prestigioso albo. L'Emilia-Romagna, che grazie al ritorno di Rimini dopo quindici anni di assenza, sale a quota undici vessilli, si conferma una delle regioni più attente alla qualità balneare e ai servizi per il turismo.

Le località romagnole che condividono con Cervia questo riconoscimento sono Comacchio, Ravenna, Cesenatico, Gatteo, San Mauro Pascoli, Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica, costituendo un sistema costiero di eccellenza.

Il valore concreto del vessillo per i territori

Le dichiarazioni rilasciate durante la cerimonia hanno messo in luce il significato che va oltre il simbolo, come quelle del sindaco Boschetti, che ha sottolineato come il premio valorizzi le scelte di salvaguardia ambientale e di rispetto del mare che la città attua con costanza, rappresentando un risultato di eccellenza frutto di un lavoro condiviso tra pubblico e privato.

Un concetto ribadito dal presidente della Cooperativa Bagnini, Fabio Ceccaroni, secondo cui il rinnovo della Bandiera Blu è la conferma di un modello di accoglienza che si fonda su sicurezza e inclusività, con un servizio di salvataggio all'avanguardia e un'attenzione particolare all'accessibilità di tutte le spiagge.

Cervia e Milano Marittima si confermano così un punto di riferimento non solo per il turismo balneare italiano, ma anche per quella visione strategica di sviluppo sostenibile che la Fee e le amministrazioni locali cercano di promuovere come base per la crescita economica e la tutela del paesaggio.

Un modello di eccellenza che guarda al futuro

Il riconoscimento della Bandiera Blu, sebbene sia spesso percepito come un attestato di qualità ambientale, coinvolge una pluralità di aspetti che vanno dalla gestione dei rifiuti alla mobilità sostenibile, fino all'efficienza energetica delle strutture ricettive e alla valorizzazione delle aree naturalistiche. La presenza costante di Cervia in questa classifica rappresenta, quindi, un indicatore affidabile per i turisti che cercano una destinazione capace di coniugare il piacere della vacanza con il rispetto per l'ambiente e la sicurezza.

La cerimonia di alzabandiera, che ha visto la partecipazione di cittadini, turisti e operatori del settore, ha sancito l'inizio di una stagione che si preannuncia ricca di aspettative per un comparto, quello balneare, che genera un valore economico considerevole e accoglie una fetta importante delle presenze turistiche complessive in Italia.

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