McTominay e Hojlund, il Napoli sorride: quei gol in nazionale sono "sms" a Conte
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Esiste la rivalità in campo, quando è necessario: e ieri sera, in quello che si preannunciava come uno scontro decisivo per la qualificazione ai Mondiali, ce n'era eccome; e poi il rispetto, di più: l'amicizia. Scott McTominay e Rasmus Hojlund, compagni di squadra nel Napoli di Antonio Conte, per novanta minuti non si sono quasi degnati di uno sguardo durante la sfida tra Scozia e Danimarca. Quando si è trattato di spingere, e di farlo il più forte possibile, non hanno badato a risparmiare energie, risultando tra i protagonisti assoluti dell'incontro e firmando anche le prime due reti della serata. Quella di McTominay, che ha sbloccato le marcature al 3', merita una menzione speciale per difficoltà e bellezza, una rovesciata che resterà probabilmente nella storia del calcio scozzese; e quella dell'attaccante, che dagli undici metri, spiazzando il portiere con un sinistro preciso, ha riportato momentaneamente il risultato in parità facendo di nuovo pendere – seppur per un breve lasso di tempo – le sorti della qualificazione dalla parte dei danesi.
Un biglietto per il Mondiale dopo ventotto anni di attesa
La partita, tuttavia, non si è conclusa con il pareggio, ma è proseguita fino a un rotondo 4-2 che ha consegnato alla Scozia il pass per la fase finale del campionato del mondo, un traguardo agognato e non raggiunto da ben ventotto anni. Una prodezza, quella dell'intera squadra, che ha di fatto condannato la Danimarca, nonostante la prestazione di Hojlund, a dover affrontare la via più insidiosa dei playoff. La gioia per il traguardo storico è stata tale da strappare le lacrime al capitano Andrew Robertson, il quale, nel pieno dei festeggiamenti, ha voluto dedicare un pensiero al suo ex compagno di squadra al Liverpool, ricordandone pubblicamente la figura e il legame.
Il segno dell'amicizia oltre il fischio finale
A gara conclusa, le tensioni competitive sono immediatamente svanite, lasciando il posto a quella stima reciproca che nasce dalla condivisione quotidiana degli spogliatoi. Lo stesso Hojlund, seppur amareggiato per l'esito della sfida, non ha esitato a congratularsi pubblicamente con McTominay, definendolo "amico mio" e riconoscendo il valore del suo lavoro. D'altro canto, la mezz'ala del Napoli ha celebrato la qualificazione anche attraverso i social, postando su Instagram un mini album che ritrae il momento del gol spettacolare e un selfile nello spogliatoio, quasi a voler cristallizzare per sempre un'emozione così intensa e personale, ma anche condivisa da un'intera nazione.
Doppia festa in casa scozzese
L'emozione per il risultato storico ha toccato trasversalmente tutti i giocatori, ognuno con la propria personale vicenda. Un caso emblematico è quello di un altro componente della nazionale, il quale ha vissuto la qualificazione come una doppia vittoria, avendo festeggiato il traguardo il giorno successivo al compleanno della propria figlia, unendo così la gioia sportiva a quella familiare più intima. Un dettaglio che, se possibile, ha reso ancor più dolce una serata già indimenticabile per il popolo scozzese, finalmente di nuovo in grado di guardare con ottimismo a una competizione mondiale dopo quasi tre decenni di assenza.




