Hormuz, CENTCOM insiste: "Completata altra ondata di raid in 90 minuti", Gharibabadi: "Niente più negoziati con Usa" - VIDEO
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Ancora bombardamenti incrociati fra Stati Uniti ed Iran mentre si fa sempre più acuta la crisi sulla gestione dello Stretto di Hormuz. Con un nuovo annuncio pubblico, il CENTCOM (Comando Centrale degli Stati Uniti) ha affermato di aver portato a termine una nuova ondata di attacchi contro il sud dell'Iran durato circa "90 minuti". I raid, nuovamente motivati come strumentali per "ridurre la capacità iraniana di attaccare imbarcazioni commerciali nello Stretto", rappresentano un'ulteriore prosecuzione delle tre notti consecutive di bombardamenti contro Teheran che ieri, martedì 14 Luglio, hanno raggiunto il culmine dopo giorni di "violazioni statunitensi al Memorandum d'Intesa", come le ha definite Kazem Gharibabadi, viceministro degli Esteri iraniano. (Il Giornale d'Italia)
Ne parlano anche altri giornali
A Hormuz si torna a sparare. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane fanno sapere di aver sferrato attacchi con missili e droni contro il Bahrein, mentre secondo il New York Times Marco Rubio e JD Vance il piano di Donald Trump per i pedaggi sullo stretto è impossibile da attuare. (Open)
Un’incursione di droni marini americani, obiettivo il porto iraniano di Bandar Abbas. Gli Usa imitano le tattiche impiegate con successo dagli ucraini in Mar Mero e Mediterraneo ma anche dagli Houthi yemeniti lungo il Mar Rosso. (Corriere della Sera)
Lo Stretto di Hormuz torna a far paura ai mercati. Il riaccendersi delle tensioni nell’area ha provocato un nuovo rialzo delle quotazioni del petrolio e del gas europeo. (La Stampa)

Il Tribunale internazionale ha poi rilasciato una dichiarazione in risposta: "Non intendiamo commentare, ribadiamo che siamo indipendenti e imparziali". (Il Giornale d'Italia)
Le forze armate dell’Iran hanno diffuso un video che mostra il lancio di missili Fateh 110, Kheibar Shekan e Zolfaghar da località non precisate, nell’ambito delle ondate dalla terza alla settima dell’operazione “Nasr 2”: prosegue lo scambio di attacchi tra Teheran e Washington con gli Stati Uniti hanno rafforzato la campagna di raid aerei e ripristinato il blocco navale dell’Iran in risposta agli attacchi contro le navi in transito nello Stretto di Hormuz. (lapresse.it)
A meno di un mese dalla sua firma, però, è già fallito. Un documento nato per fermare una guerra è diventato, invece, il motivo della sua ripresa. (la Repubblica)




