Hormuz riaccende l'allarme energia: cosa cambia per le famiglie tra bollette, carburanti e mutui

Hormuz riaccende l'allarme energia: cosa cambia per le famiglie tra bollette, carburanti e mutui
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La Stampa ESTERI

Lo Stretto di Hormuz torna a far paura ai mercati. Il riaccendersi delle tensioni nell’area ha provocato un nuovo rialzo delle quotazioni del petrolio e del gas europeo. Il Brent e il Wti sono tornati rapidamente ai livelli più alti dalla metà di giugno. La preoccupazione è grande e lo scenario è incerto. Citi ha affermato in una nota che è aumentata anche la possibilità che il regime iraniano si… (La Stampa)

Ne parlano anche altri media

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha lanciato un monito contro la Corte Penale Internazionale (Cpi), minacciando di smantellarla, in quanto "processa e arresta i nostri cittadini a suo piacimento, essendo l'arbitro incontrollabile di una nuova legge globale". (Il Giornale d'Italia)

Molinari: "Dove porta la nuova escalation militare fra Usa e Iran?" "L’Iran bersaglia le navi che attraversano Hormuz e le basi Usa in Medio Oriente. Il Pentagono risponde colpendo le installazioni militari iraniane sul Golfo. (La Stampa)

Le forze armate dell’Iran hanno diffuso un video che mostra il lancio di missili Fateh 110, Kheibar Shekan e Zolfaghar da località non precisate, nell’ambito delle ondate dalla terza alla settima dell’operazione “Nasr 2”: prosegue lo scambio di attacchi tra Teheran e Washington con gli Stati Uniti hanno rafforzato la campagna di raid aerei e ripristinato il blocco navale dell’Iran in risposta agli attacchi contro le navi in transito nello Stretto di Hormuz (lapresse.it)

Gli Usa imparano da Kiev: droni marini assistiti dall'IA contro i porti iraniani a Hormuz

Ancora bombardamenti incrociati fra Stati Uniti ed Iran mentre si fa sempre più acuta la crisi sulla gestione dello Stretto di Hormuz. I raid, nuovamente motivati come strumentali per "ridurre la capacità iraniana di attaccare imbarcazioni commerciali nello Stretto", rappresentano un'ulteriore prosecuzione delle tre notti consecutive di bombardamenti contro Teheran che ieri, martedì 14 Luglio, hanno raggiunto il culmine dopo giorni di "violazioni statunitensi al Memorandum d'Intesa", come le ha definite Kazem Gharibabadi, viceministro degli Esteri iraniano. (Il Giornale d'Italia)

Un documento nato per fermare una guerra è diventato, invece, il motivo della sua ripresa. La controversia immediata riguarda il controllo dello Stretto di Hormuz… (la Repubblica)

Un’incursione di droni marini americani, obiettivo il porto iraniano di Bandar Abbas. È uno scafo lungo circa 7 metri, con un raggio d’azione di 1800 chilometri, dotato di 435 chilogrammi d’esplosivo, in grado di raggiungere una velocità di 35 nodi. (Corriere della Sera)