Il raid del comando americano su obiettivi militari iraniani
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CONTINUA IL CONFLITTO Il raid del comando americano su obiettivi militari iraniani Il comando di combattimento unificato delle forze armate degli Stati Uniti ha diffuso le immagini di alcuni dei siti iraniani attaccati (Tgcom24)
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A meno di un mese dalla sua firma, però, è già fallito. Un documento nato per fermare una guerra è diventato, invece, il motivo della sua ripresa. (la Repubblica)
Nuova notte di raid Usa sull’Iran, Teheran ribadisce: "Hormuz resterà chiuso" 15 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)
Il Tribunale internazionale ha poi rilasciato una dichiarazione in risposta: "Non intendiamo commentare, ribadiamo che siamo indipendenti e imparziali". (Il Giornale d'Italia)

Nel raid la Navy ha usato almeno tre Saronic Corsair. È uno scafo lungo circa 7 metri, con un raggio d’azione di 1800 chilometri, dotato di 435 chilogrammi d’esplosivo, in grado di raggiungere una velocità di 35 nodi. (Corriere della Sera)
Le forze armate dell’Iran hanno diffuso un video che mostra il lancio di missili Fateh 110, Kheibar Shekan e Zolfaghar da località non precisate, nell’ambito delle ondate dalla terza alla settima dell’operazione “Nasr 2”: prosegue lo scambio di attacchi tra Teheran e Washington con gli Stati Uniti hanno rafforzato la campagna di raid aerei e ripristinato il blocco navale dell’Iran in risposta agli attacchi contro le navi in transito nello Stretto di Hormuz. (lapresse.it)
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