Bonus edilizi 2025: la guida alla scadenza delle aliquote agevolate e alle nuove regole

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre il calendario segna l’avvicinarsi della fine dell’anno, si delinea con maggiore precisione il panorama fiscale che attende i contribuenti nel 2025, un anno cruciale per le agevolazioni legate alla casa. La cornice normativa subirà modifiche significative, alcune già definite, che impongono una attenta pianificazione. A ciò si aggiunge la novità rappresentata dall’articolo 16-ter del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, che introduce un meccanismo di selezione per le detrazioni fiscali.

Il countdown per i bonus al 50%

Il cuore della questione sono le aliquote dei bonus edilizi. Il Bonus Ristrutturazioni, l’Ecobonus e il Sismabonus, fruibili al 50% per l’abitazione principale, saranno validi con questa aliquota solo fino al 31 dicembre 2025. Oltre quella data, il beneficio calerà: nel biennio 2026-2027 sarà riconosciuto al 36% per le prime case e scenderà al 30% per gli altri immobili. Questa scadenza crea un’urgenza per chi intende avviare lavori, spingendo molti a cogliere l’ultima chance con l’aliquota più vantaggiosa.

La nuova pianificazione per i redditi alti

Per i contribuenti con un reddito superiore ai 75.000 euro, il nuovo articolo 16-ter del TUIR fissa un tetto alle spese detraibili. Tuttavia, la circolare dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che sarà possibile operare una scelta tra le varie spese agevolabili. Questo meccanismo consente di selezionare le voci più convenienti – dalle ristrutturazioni alle donazioni – per ottimizzare il risparmio fiscale nonostante il limite, trasformando il contribuente in un regista della propria posizione fiscale.

Le agevolazioni per gli immobili in locazione

Le agevolazioni per la ristrutturazione degli immobili destinati alla locazione mantengono la loro rilevanza. Si tratta di uno sconto fiscale erogato in dieci rate annuali di pari importo, che va a ridurre l’imposta Irpef e facilita l’ammortamento dell’investimento. La possibilità di fruirne, seppur con le nuove regole in arrivo, rimane un elemento cardine per chi vuole rendere più competitivo un immobile sul mercato degli affitti.

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