Torino, corteo contro il CPR, imbrattato il McDonald's

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Torino, nella giornata di venerdì 1 novembre, circa seicento manifestanti, appartenenti a gruppi anarchici, hanno sfilato per le strade del capoluogo piemontese, esprimendo il loro dissenso contro la riapertura del Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Corso Brunelleschi. La manifestazione, organizzata dal centro sociale occupato e autogestito Gabrio, ha visto i partecipanti radunarsi in piazza Robilant, nel quartiere Borgo San Paolo, per poi proseguire in corteo.

Durante il corteo, i manifestanti hanno imbrattato una sede del McDonald's, utilizzando vernice spray e lanciando oggetti contro le vetrine del locale. La protesta, che ha avuto momenti di tensione, è stata caratterizzata anche dal lancio di bombe carta contro le forze dell'ordine, intervenute per garantire la sicurezza e il mantenimento dell'ordine pubblico.

Il CPR di Corso Brunelleschi, chiuso nella primavera del 2023 a seguito delle proteste interne da parte dei migranti, è al centro di un acceso dibattito riguardante la sua possibile riapertura. I manifestanti, attraverso striscioni e slogan, hanno espresso la loro ferma opposizione a questa eventualità, sottolineando le condizioni di detenzione e le problematiche legate alla gestione dei migranti all'interno di tali strutture.

Le forze dell'ordine, presenti in gran numero, hanno cercato di contenere la situazione, evitando che la protesta degenerasse ulteriormente.

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