La Bce abbassa i tassi di interesse di 25 punti base

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso di ridurre di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento, portando il tasso sui depositi dal 3% al 2,75%, il tasso sui rifinanziamenti principali al 2,90% e quello sui prestiti marginali al 3,15%. Questa decisione, la quinta nell'attuale fase di allentamento monetario, è stata presa in seguito a una valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, della dinamica dell'inflazione di fondo e dell'intensità della trasmissione della politica monetaria.

Il comunicato della BCE sottolinea che l'economia dell'area euro sta ancora affrontando circostanze avverse, con una crescita stagnante nel quarto trimestre del 2024. Nonostante ciò, la tendenza di fondo dell'inflazione rimane in linea con le previsioni del consiglio direttivo, suggerendo che ci sia spazio per ulteriori riduzioni dei tassi nel corso dell'anno, qualora i dati economici supportino questa visione.

Il taglio dei tassi, ampiamente atteso dal mercato, arriva dopo i dati deludenti sulla crescita dell'eurozona. La BCE ha ribadito che continuerà a monitorare attentamente l'evoluzione dell'inflazione e della crescita economica, pronta a intervenire ulteriormente se necessario per sostenere l'economia e garantire la stabilità dei prezzi.

La decisione della BCE di ridurre i tassi di interesse riflette la necessità di sostenere un'economia ancora fragile e di mantenere l'inflazione sotto controllo, in un contesto di incertezza economica e di sfide globali.

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