Paolini, la svolta con i consigli di Errani: a Wuhan vola agli ottavi
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Redazione Sport
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Jasmine Paolini, dopo un avvio in salita contro la cinese Yue Yuan, ha trovato la giusta reazione per imporsi in tre set con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-3, approdando così al turno successivo del prestigioso torneo. L’incontro, che ha tenuto col fiato sospeso i sostenitori, ha visto la tennista italiana, inizialmente in difficoltà nel gestire il gioco potente dell’avversaria, riuscire a ribaltare le sorti della partita in due ore e dodici minuti di gioco. Un passaggio decisivo, quello tra il primo e il secondo parziale, durante il quale Paolini ha saputo correggere il tiro, alzando progressivamente il livello delle sue risposte e trovando una rinnovata solidità da fondo campo.
L'apporto di Sara Errani
A bordo campo, un ruolo di primo piano è stato ricoperto da Sara Errani, la quale, condividendo con Paolini il percorso nel doppio e un’amicizia cementata dalle recenti vittorie olimpiche, le ha fornito quei suggerimenti tecnici che si sono rivelati determinanti. “Dalle fastidio, ma varia il servizio”: sono state queste, secondo quanto riportato, le Parole chiave dell’allenatrice ad honorem, un’indicazione precisa che ha invitato la tennista toscana a rompere i ritmi della cinese, introducendo una variabilità tattica nel fondamentale del servizio. Quel consiglio, asciutto e concreto, ha permesso a Jasmine di uscire dalla situazione di pericolo nel secondo set, quando si è trovata a dover annullare tre palle break, per poi agganciare la vittoria del parziale e proiettarsi con nuova energia nel set decisivo.
La rilettura della partita
La stessa Paolini, commentando la prestazione, ha riconosciuto la qualità del tennis espresso da Yuan, capace di colpire vincenti da qualsiasi angolo del campo, soprattutto durante la prima frazione. “È stata dura”, ha ammesso la azzurra, sottolineando come la svolta sia coincisa con la capacità di innalzare l’intensità a partire dal secondo set. “Dopo il break nel secondo set credo che sia cambiata un po’ la partita. Mi sono sentita meglio”, ha aggiunto, delineando il momento esatto in cui la bilancia ha iniziato a pendere a suo favore. Un cambiamento di marcia, quello della numero uno italiana, reso possibile non solo dalla sua resilienza, ma anche dalla lucidità di un’analisi tattica condivisa.
Il percorso nel torneo
Questo successo, seppur faticoso, assume un significato particolare nel contesto della sua stagione, mantenendo vive le sue ambizioni di qualificazione alle Wta Finals. L’accesso diretto agli ottavi di finale, derivante dal posizionamento nel tabellone, le consente di preservare energie per le prossime sfide, in un percorso che, dopo il trionfo nel WTA 1000 di Pechino, mira a confermare una forma fisica e mentale di altissimo livello. La collaborazione con Errani, dunque, si dimostra un valore aggiunto non solo nel doppio, dove le due hanno ormai consolidato un sodalizio vincente, ma anche nel singolare, offrendo a Paolini una prospettiva tattica supplementare.
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