Obbligo del Codice Identificativo Nazionale per le Strutture Ricettive
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Redazione Economia
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A partire dal primo settembre, tutte le strutture ricettive turistiche e le locazioni turistiche in Italia dovranno acquisire il Codice Identificativo Nazionale (CIN). Questo codice univoco sarà essenziale per l'identificazione e la promozione di ogni alloggio destinato a finalità turistiche.
La Piattaforma Digitale BDSR
Il CIN sarà ottenibile attraverso la piattaforma digitale della Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive (BDSR), realizzata dal Ministero del Turismo in collaborazione con le Regioni. La piattaforma BDSR è stata creata per facilitare la gestione e la promozione delle strutture ricettive in Italia.
Novità per le Locazioni Brevi
Con l'approvazione della Legge di Bilancio 2024, sono state introdotte importanti novità anche per le locazioni a breve termine. L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti con la Circolare n. 10/E del 10 maggio e ha pubblicato una versione aggiornata della guida "Locazioni brevi: la disciplina fiscale e le regole per gli intermediari", in cui vengono approfonditi i vari aspetti inerenti alla materia.
Misure di Sicurezza
Oltre all'obbligo del CIN, chi destina i propri appartamenti a locazione breve dovrà attenersi anche alle norme previste in materia di sicurezza. Questo include l'adozione di misure specifiche per garantire la sicurezza degli ospiti e la conformità alle normative vigenti.
Conclusione della Fase Sperimentale
A settembre finirà la fase sperimentale di operatività della piattaforma BDSR. Trascorsi ulteriori 60 giorni, l'obbligo di richiedere il CIN diventerà definitivo. Questo rappresenta un passo importante verso una maggiore trasparenza e regolamentazione del settore turistico in Italia.




