Strutture ricettive e codice identificativo nazionale: obbligo in vigore
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Redazione Economia
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Lunedì 9 settembre 2024, alle ore 19, nella Tenda Caritas di via Cappuccini 15 a Matera, la CNA di Matera, in collaborazione con l’Associazione B&B Matera, organizza un incontro informativo per tutte le strutture ricettive del territorio. L'evento è dedicato all'avvio della sperimentazione della Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR) e alle modalità per richiedere e ottenere il Codice Identificativo Nazionale (CIN), un requisito fondamentale per tutte le attività di accoglienza turistica.
L'importanza del Codice Identificativo Nazionale
Il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è diventato obbligatorio per tutte le strutture ricettive in Italia a partire dal 3 settembre 2024. Questo codice è essenziale per la regolarizzazione delle attività di affitto turistico e breve, e viene assegnato tramite una procedura automatizzata. Le strutture che devono adeguarsi includono hotel, affittacamere, B&B, agriturismi, case vacanza e altre attività di locazione turistica.
Le sanzioni per chi non si adegua
I titolari delle strutture ricettive hanno 60 giorni di tempo per adeguarsi alla nuova normativa. Chi non provvede a richiedere il CIN entro il termine stabilito rischia sanzioni amministrative. La polizia locale e gli uffici comunali sono impegnati nelle attività investigative per individuare le irregolarità e garantire il rispetto delle nuove disposizioni.
L'impegno delle autorità locali
L'assessore al Turismo, Luca Spandre, ha espresso il suo apprezzamento per l’impegno dimostrato dagli uffici comunali e dalla polizia locale nel monitorare e regolarizzare le attività di affitto turistico. Le autorità locali continuano a lavorare per garantire che tutte le strutture ricettive rispettino le nuove normative, contribuendo così a un settore turistico più trasparente e regolamentato.




