Rivelazioni esclusive sulla strage di Ustica dopo 44 anni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La strage di Ustica, avvenuta il 27 giugno 1980, è spesso associata all'espressione "muro di gomma". Questa metafora è stata utilizzata per descrivere come la verità, o almeno una dinamica chiara di ciò che è realmente accaduto quel giorno, sia stata sempre respinta e rimbalzata come su un muro di gomma. Le inchieste hanno sempre incontrato ostacoli e le sentenze sono piene di zone d'ombra.

Nuove prospettive sulla strage

Domani a Bologna, durante un convegno promosso dall'Associazione per la verità su Ustica, verrà presentato un documento inedito. Questo documento spiega il perché delle 34 versioni fantasiose di una battaglia aerea sui cieli di Ustica il 27 giugno 1980, che in realtà non è mai avvenuta.

Intervento di un ex militare

Al convegno interverrà anche il colonnello in pensione dell'Aeronautica Alberto Moretti, che quella sera atterrò a Grosseto con il suo F 104. Moretti volava in coppia con Nutarelli Naldini, scomparsi tragicamente qualche anno dopo a Ramstein. Moretti ribadirà che nessuno di loro vide fantomatici Mig seguire il Dc 9 Itavia diretto a Palermo.

Rivelazioni di un ex militare

Dopo 44 anni, un ex militare ha rivelato: "Mi fu detto di riferire che un radar era in manutenzione". Lo Stato Maggiore italiano gli aveva chiesto di chiedere allo Stato Maggiore francese il rilevamento radar di quella notte. Il colonnello francese gli ha detto che dal momento che la base di Solenzara era in manutenzione, non era possibile ottenere il rilevamento radar di quella notte.

Queste nuove rivelazioni potrebbero gettare nuova luce sulla strage di Ustica, un evento che ha segnato la storia italiana e che ancora oggi solleva molte domande.

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