Bufere di neve e viaggi nel caos per il Ringraziamento negli Stati Uniti
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Redazione Esteri
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Mentre un numero record di automobilisti si mette in viaggio per ricongiungersi con i propri cari in occasione del Giorno del Ringraziamento, due potenti tempeste, che alcuni definiscono senza precedenti per intensità in questo periodo dell'anno, stanno sconvolgendo gli Stati Uniti con un impatto che si estende dalle pianure del Dakota fino al Nord-Est e alle regioni del Sud. Il Servizio Meteorologico Nazionale ha diramato allerte per tempesta invernale che coprono un'area immensa, dal Montana all'Ohio, minacciando con temperature glaciali e forti precipitazioni oltre cinquanta milioni di persone, le cui vite e i cui spostamenti vengono così complicati da un inverno che sembra essere arrivato in anticipo e con insolita violenza.
Il Midwest e i Grandi Laghi nel mirino del gelo
Una prima, intensa perturbazione ha già scaricato la sua furia sul Midwest e sull'area dei Grandi Laghi, dove i cumuli di neve hanno superato i venti centimetri in Iowa, trasformando le autostrade in trappole ghiacciate e rendendo estremamente pericolosa la guida. A Buffalo, per citare un caso emblematico, il fenomeno della neve di lago, noto per la sua intensità e persistenza, si è abbattuto con tale forza da causare numerosi incidenti, con molte automobili che, nonostante la prudenza, sono finite fuori strada, scivolando irrimediabilmente nei fossi laterali. Le raffiche di vento, che accompagnano la bufera, sollevano inoltre il fondato timore di blackout elettrici, aggiungendo un'ulteriore criticità a una situazione già di per sé molto complessa.
Le ripercussioni sui trasporti e il prossimo fronte in arrivo
Le conseguenze sul sistema dei trasporti sono state immediate e tangibili, con il caos che si è rapidamente propagato anche al traffico aereo. Oltre duemiladuecento voli interni hanno subito ritardi significativi, ai quali si sommano più di cinquanta cancellazioni, creando disagi a catena per migliaia di viaggiatori bloccati negli aeroporti in un momento di così alto movimento. I meteorologi, analizzando i modelli, prevedono che il Nord-Est del paese potrebbe essere investito, già nella prossima settimana, da una nuova e precoce tempesta invernale, un evento che, se confermato, prolungherebbe l'ondata di maltempo ben oltre la festività.
Il contrasto con un'Europa in attesa del freddo
Questo improvviso e rigido inverno americano si staglia in un contrasto marcato con la situazione meteorologica del Vecchio Continente, dove persiste una mitezza anomala per il periodo, con temperature che faticano a scendere e un'assenza di freddo che desta una certa preoccupazione, specialmente nelle regioni settentrionali. Il panorama emisferico appare dunque diviso in due: da una parte gli Stati Uniti, già in balia di irruzioni artiche e di nevicate copiose, e dall'altra l'Europa, che aspetta ancora, invano, l'arrivo della stagione invernale.




