Bufere di neve sommergono l'Abruzzo, Campo di Giove sepolta
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Redazione Interno
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Le abbondanti nevicate del 23 dicembre e della Vigilia di Natale hanno determinato accumuli molto abbondanti e situazioni di difficoltà sulla dorsale appenninica abruzzese, specialmente per quei comuni dei versanti orientali del Gran Sasso e della Majella. Il giorno di Natale ci siamo recati a Campo di Giove, dove transita tra le altre cose, anche la Transiberiana d’Italia (d’Abruzzo), per documentare l’importanza della situazione che si è determinata.
Negli ultimi giorni, l'Abruzzo è stato caratterizzato da intense bufere di neve che hanno imbiancato gran parte della regione, creando disagi e incanto nello stesso tempo. Una delle località più colpite è stata Campo di Giove, dove le nevicate hanno raggiunto un metro e mezzo di altezza, trasformando il paesaggio in una vera e propria distesa bianca. Nelle ultime ore, Pescocostanzo, incantevole comune dell'Abruzzo, è stato colpito da una straordinaria bufera di neve che ha trasformato il paesaggio in un vero e proprio paradiso invernale. Negli ultimi 24 ore, sono caduti quasi un metro di neve.
La grande nevicata di Natale in Abruzzo ha portato oltre un metro di neve ai piedi della Maiella, creando un paesaggio incantato ma anche numerosi disagi. La bianca Vigilia e il bianco Natale in Abruzzo hanno visto scendere tanta neve nelle aree più interne, con oltre un metro al suolo nella località di Campo di Giove, sotto il massiccio della Maiella. Ancora dispersi due alpinisti sul Gran Sasso.
È stato davvero un "bianco Natale" quello di quest’anno in Abruzzo, specie sul versante più orientale della regione, e nelle aree appenniniche più interne ed elevate, come quella della Maiella e del Gran Sasso d'Italia




