Il caldo estremo mette a rischio i lavoratori, Regioni in campo con ordinanze anti-afa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ondata di calore che sta investendo l’Italia non è solo un disagio, ma un vero pericolo per chi lavora all’aperto o in ambienti non climatizzati. Le temperature elevate, che in queste settimane superano spesso i 36 gradi, rappresentano un fattore di rischio già contemplato dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (legge 81 del 2008), dove il «microclima sfavorevole» rientra tra le condizioni che il datore di lavoro è tenuto a valutare. Quando il termometro sale oltre certi livelli, infatti, la produttività cala e il pericolo di infortuni aumenta, rendendo necessarie misure straordinarie.

Proprio per questo, diverse Regioni hanno già adottato ordinanze per limitare i lavori più esposti durante le ore più calde. Il Lazio, primo a muoversi, ha vietato dalle 12.30 alle 16 le attività in cantieri, cave e vivai fino al 31 agosto, seguito da Umbria, Calabria, Sicilia, Abruzzo, Toscana, Campania, Sardegna e Puglia. Anche la Lombardia e il Piemonte si sono aggiunti nelle ultime ore, imponendo restrizioni per edilizia, agricoltura e logistica. Si stima che queste misure coinvolgano almeno tre milioni di lavoratori, costretti a riorganizzare turni e ritmi per evitare colpi di calore e affaticamento eccessivo.

Tra i più colpiti ci sono i rider, che affrontano giornate intere in sella alla bicicletta sotto un sole cocente, spesso con guadagni irrisori rispetto alle ore lavorate. A Firenze, nei pressi della stazione di Santa Maria Novella, c’è chi racconta di aver guadagnato appena 15 euro in tre ore, tra attese estenuanti e corse contro il tempo. Le aziende di delivery, dal canto loro, hanno inviato avvisi ai dipendenti ricordando l’importanza di idratarsi e proteggersi, ma senza modificare sostanzialmente le condizioni di lavoro.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.