Baroni: "Pedro sa come giocare queste partite, Tavares può essere decisivo"
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Redazione Sport
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Mentre la Lazio cerca di ribaltare il 2-0 subìto in Norvegia contro il Bodo Glimt, Marco Baroni, in conferenza stampa, ha tracciato le linee guida della sua strategia. "Nuno Tavares può essere della partita", ha spiegato l’allenatore, sottolineando come il portoghese abbia le caratteristiche per incidere. Quanto a Pedro, invece, non ha dubbi: "Queste sono le sue partite, sa come giocarle". Una fiducia che si basa sull’esperienza del brasiliano, capace di trovare soluzioni anche nelle situazioni più complesse.
La scelta di puntare su Castellanos dall’inizio – alla sua seconda partita consecutiva come titolare – è stata dettata dalla necessità di garantire equilibrio. "Ho optato per lui in funzione della tenuta", ha aggiunto Baroni, che ha poi chiarito il ruolo di Dia: "Mi dà la possibilità di usarlo come riferimento centrale o seconda punta, in caso di calo di Taty, ma può anche sostituire Pedro". Una doppia soluzione per coprire eventuali vuoti.
Sul campo, i norvegesi hanno subito mostrato i denti, sfiorando il gol con Bjorkan già al 5’, mentre Mandas ha respinto senza problemi un tentativo di Evjen. La risposta della Lazio è arrivata con Isaksen, protagonista di diverse folate offensive, e con Pedro, pericoloso su un cross girato in area che Haikin ha neutralizzato in extremis. Al 21’, però, è scattato l’1-0: Isaksen ha servito Castellanos, che con un colpo di tacco ha superato il portiere avversario.
Intanto, alla Conferenze League, la Fiorentina ha ottenuto il passaggio del turno nonostante il pareggio per 2-2 contro il Celje. Un risultato che, dopo la vittoria in trasferta all’andata, ha portato i viola in semifinale. Diversa la situazione all’Olimpico, dove i biancocelesti devono recuperare due gol per continuare il cammino in Europa League




