Influenza, picco atteso per Natale, ancora tempo per vaccinarsi
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Redazione Salute
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L'influenza stagionale, che ha già colpito due milioni di persone in Italia, si prevede raggiungerà il suo picco proprio durante il periodo natalizio. Le basse temperature e il tempo trascorso in luoghi chiusi e affollati favoriranno la diffusione del virus, rendendo ancora più importante la vaccinazione. Attualmente, sono soprattutto i virus parainfluenzali a circolare, causando febbre e raffreddore, ma l'influenza vera e propria è attesa nelle prossime settimane.
In Sicilia, i casi di influenza sono in rapido aumento, con un tasso di contagio già alto per il periodo: nove ogni 1.000 abitanti. Questo incremento sta mettendo sotto pressione gli ambulatori dei medici di famiglia, i pediatri e i pronto soccorso. Il sistema di sorveglianza epidemiologico Influent (RespirVirNet), costituito da 300 medici di famiglia e pediatri "sentinella", invia ogni settimana al Ministero della Salute i dati epidemiologici e virologici, evidenziando la crescita dei contagi.
Negli Stati Uniti, l'influenza australiana H3N2 sta causando preoccupazione tra i sanitari, con centinaia di pazienti, soprattutto bambini, che affollano gli ospedali. In Italia, i casi sono in crescita, ma con un trend ancora gestibile. L'influenza, insieme ad altri virus respiratori come il virus sinciziale (RSV), sta mostrando un aumento dei contagi e una maggiore difficoltà per i pazienti a superare l'infezione.
Il professor Matteo Bassetti, esperto in malattie infettive, ha fornito alcuni consigli su come gestire l'influenza durante le festività natalizie. È ancora possibile vaccinarsi per evitare di passare le feste a letto con la febbre.




