Roma, contro il Napoli in panchina c'è il vice talismano Gritti
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Redazione Sport
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Le immagini di Gian Piero Gasperini, esultante in tribuna a Cremona dopo il gol del vantaggio, hanno consolidato in pochi istanti il suo legame con la piazza, dimostrando, al di là dei risultati, un'immediata sintonia. Quella stessa fiducia, che i tifosi ripongono nel tecnico, viene ora trasferita, seppur per una sola partita, alla sua mano destra, colui che dovrà guidare la squadra in un confronto delicatissimo. Gasperini, infatti, non potrà sedersi in panchina per la sfida contro il Napoli, a seguito dell’espulsione ricevuta nel finale dell’incontro con la Cremonese; assisterà all’evento dalla postazione riservata ai giornalisti, un punto di vista privilegiato ma certamente distante dal cuore dell’azione.
Il verdetto del Giudice Sportivo
Sulle proteste del tecnico, caratterizzate da un labiale giudicato particolarmente acceso nei confronti del quarto uomo, si è abbattuta la decisione del Giudice Sportivo, il quale, tuttavia, ha optato per una linea non eccessivamente severa. Non avendo ravvisato gli estremi per una sanzione di maggiore entità, l’organo di giustizia sportiva ha disposto per Gasperini una sola giornata di squalifica, quella appunto contro il Napoli, lasciandolo così libero di tornare sulla panchina giallorossa già nella successiva trasferta di Cagliari. Una valutazione, questa, che evita alla Roma di privarsi del suo timoniere per un periodo più esteso.
La statistica che rassicura
A prendere in mano le redini della squadra, in un frangente così importante, sarà dunque Tullio Gritti, il cui nome, per i tifosi più attenti, non suona affatto come una semplice comparsa. I numeri, del resto, parlano in maniera piuttosto eloquente a suo favore: dalle analisi delle sue precedenti esperienze, emerge che quando Gritti ha guidato la squadra dall’inizio dell’incontro, ha collezionato undici vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte. Cifre che, sommate ai risultati ottenuti in quelle trentacinque occasioni in cui è subentrato a partita in corso, dipingono un quadro complessivo di grande solidità, con punti conquistati in una percentuale che si aggira attorno all’ottantadue per cento degli impegni.
Un amuleto chiamato Gritti
Nel mondo del calcio, dove la superstizione e la ricerca di elementi propiziatori giocano spesso un ruolo non secondario, la figura di Gritti comincia ad assumere i contorni di un autentico portafortuna. La sua presenza in panchina, come accaduto a Bergamo nella vittoria che ha consegnato il primato alla Roma, sembra coincidere con un rendimento positivo della squadra, un dato di fatto che non può essere ignorato. Domenica, quindi, l’Olimpico non assisterà solo a una sfida di alto profilo, ma anche all’ennesima prova di un uomo i cui precedenti statistici gli hanno già valso, in alcuni ambienti, la fama di vero e proprio talismano.




