Ultima chiamata per la tregua a Gaza: Biden interviene per fermare il massacro
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Redazione Esteri
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È probabilmente l’ultima chiamata. Non per ottenere la pace – che sarebbe un'illusione fin troppo temeraria – ma almeno per fermare il massacro di civili a Gaza e far tacere le armi. Tutti i precedenti tentativi di giungere a una tregua sono finora falliti, per ragioni spesso di miserabile calcolo politico da entrambe le parti in guerra.
Biden interviene
Ora il Presidente statunitense Joe Biden ha buttato tutto il proprio peso politico e impegnato la propria autorevolezza per sostenere una proposta di armistizio che possa accontentare tanto il governo israeliano quanto l’ala politica e quella militare di Hamas.
Il ruolo del Qatar
Il Qatar ha minacciato di chiudere l'ufficio politico di Hamas nella capitale Doha se il gruppo non accetterà l'accordo di cessate il fuoco proposto da Stati Uniti e Israele, secondo quanto riportato dalla CNN che cita un funzionario statunitense. Mai prima d'ora il rapporto decennale tra il Qatar e Hamas è stato così fragile come in queste ore. L'emittente riferisce che i funzionari statunitensi stanno esortando Qatar, Egitto e Turchia ad aumentare la pressione su Hamas.
Critiche internazionali
"È genocidio". Spagna e Sudafrica contro Israele. Le due nazioni fanno appello alla Corte internazionale dell'Aja. Almeno 37 morti a Gaza nell'attacco di Israele a una scuola dell'Unrwa. L'esercito di Tel Aviv ha confermato l'operazione spiegando che dentro la struttura "si nascondevano i terroristi che avevano partecipato all'attacco omicida dello scorso 7 ottobre".




