Lite in casa a Colico, l'83enne uccide il figlio a coltellate: arrestato per omicidio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una lite familiare degenerata in tragedia, quella che si è consumata nella tarda serata di sabato 29 agosto a Colico, nell'Alto lago di Como. Un uomo di 83 anni ha ucciso a coltellate il figlio quarantanovenne, al culmine di un violento diverbio scoppiato all'interno dell'abitazione che i due condividevano. È stato lo stesso anziano a chiamare i soccorsi, ma per il figlio non c'è stato nulla da fare: trasportato d'urgenza in elisoccorso all'ospedale San Gerardo di Monza, è deceduto poco dopo il ricovero a causa della gravità delle ferite riportate.

La dinamica del delitto a Colico

L'episodio è avvenuto in via alla Fontana Vecchia, nella frazione di Curcio, come riportato da Il Giorno. Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe iniziata per motivi ancora non completamente chiariti dagli inquirenti, ma l'alterco avrebbe assunto ben presto i toni di un confronto acceso e incontenibile. Nel corso della colluttazione, l'anziano padre ha afferrato un coltello da cucina e ha inferto al figlio un fendente che, per la sua profondità, si è rivelato fatale.

Nonostante il tentativo di soccorso e il trasferimento in elisoccorso presso il nosocomio monzese, specializzato nel trattamento di traumi gravi, il 49enne è giunto in ospedale in condizioni critiche e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

L'arresto dell'anziano e le indagini

I carabinieri della compagnia di Lecco sono intervenuti sul posto subito dopo la chiamata ai numeri di emergenza, avviando le consuete procedure per il rilievo della scena del crimine e l'ascolto dei primi riscontri. L'83enne, che non ha opposto resistenza, è stato sottoposto a fermo con l'accusa di omicidio volontario, un provvedimento che è stato successivamente convalidato dall'autorità giudiziaria.

Al momento, gli investigatori stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica della lite e i rapporti all'interno del nucleo familiare, anche attraverso l'esame delle testimonianze dei vicini e l'analisi degli oggetti presenti nell'appartamento. La procura di Lecco ha aperto un fascicolo per omicidio e sta valutando gli elementi raccolti dai militari per definire il quadro accusatorio nei confronti del padre, che resta in stato di fermo a disposizione del magistrato.

Il contesto e i precedenti

Sul luogo del delitto non sarebbero emersi elementi che facciano pensare a una premeditazione, lasciando piuttosto supporre che il gesto sia maturato all'interno di un contesto di convivenza difficile. Le forze dell'ordine, come prassi in casi di omicidio familiare, stanno compiendo accertamenti per verificare se nella casa di via alla Fontana Vecchia vi fossero stati in precedenza episodi di violenza o segnali di un rapporto logorato.

Il giorno dopo la tragedia, la piccola comunità di Colico, paese che si affaccia sulla sponda lecchese del Lario, è rimasta scossa dall'accaduto, e l'intera vicenda ha riportato l'attenzione sulle dinamiche spesso silenziose che possono celarsi all'interno delle mura domestiche, anche in contesti apparentemente normali come quello di un padre e un figlio che condividono la quotidianità di una residenza.

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