Ford sfida il caos degli incentivi con sconti fino a 10.000 euro
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Redazione Economia
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In un mercato automobilistico caratterizzato da una profonda incertezza normativa, la Ford Italia ha deciso di agire in totale autonomia, anticipando i tempi e le logiche farraginose dei bonus governativi. Fabrizio Faltoni, amministratore delegato del costruttore, ha definito l’attuale quadro degli incentivi statali come “ambiguo, caotico e confuso”, promuovendo una strategia commerciale chiara e immediata per sostenere la transizione elettrica.
L’offerta, annunciata pubblicamente dal manager attraverso il suo profilo LinkedIn, prevede uno sconto di 9.000 euro sull’intera gamma di veicoli elettrici del brand, un importo che sale a 10.000 euro per il modello di punta Mustang Mach-e. La mossa, particolarmente significativa, è resa ancor più appetibile dall’assenza dell’obbligo di rottamazione, un vincolo che spesso rappresenta un ostacolo per molti potenziali acquirenti.
Questa iniziativa privata si inserisce in un contesto nazionale di forti polemiche, scatenate dai criteri di accesso agli ecoincentivi governativi. Questi ultimi, infatti, sono riservati per direttiva europea – come sottolineato nella risposta del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin al sindaco di Benevento Clemente Mastella – alle sole “persone fisiche e microimprese aventi residenza o sede legale nelle aree urbane funzionali (FUA)”.




