InnoTrans 2026, Trenitalia e Alstom svelano l'Intercity 200: 403 posti e consumi ridotti del 30%

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Trenitalia, società del Gruppo FS, e Alstom hanno presentato a Berlino il nuovo Intercity 200, un elettrotreno progettato per raggiungere una velocità massima di 200 km/h. L'appuntamento è coinciso con l'apertura di InnoTrans 2026, la principale fiera internazionale dedicata alla tecnologia dei trasporti e al settore ferroviario, in calendario dal 22 al 25 settembre. Il convoglio nasce sulla piattaforma Coradia Stream, la stessa utilizzata per i treni regionali, ed è stato adattato per il servizio di media e lunga percorrenza.

Un investimento da 500 milioni per 38 convogli

Il nuovo Intercity 200 rientra in un piano di investimenti di Trenitalia dal valore complessivo di circa 500 milioni di euro, finanziato attraverso il Pnrr, che prevede l'acquisto di 38 nuovi treni destinati alle linee Intercity. La presentazione ha visto la partecipazione di Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, di Martin Sion, CEO di Alstom, di Simone Gorini, Direttore Generale di Trenitalia, e di Michele Viale, Managing Director di Alstom Italia.

Il costruttore ha realizzato il treno in Italia, impiegando una selezione di materiali sostenibili che consentono un riciclo fino al 94% e un tasso di recuperabilità del 96%.

Meno consumi e più spazio a bordo

Sul fronte dell'efficienza energetica, il convoglio garantisce una riduzione fino al 30% dei consumi rispetto ai modelli precedenti. Gli interni, completamente ridisegnati, offrono 403 posti a sedere distribuiti tra prima e seconda classe, tre postazioni per persone a ridotta mobilità e otto spazi per il trasporto di biciclette, con possibilità di ricarica per le versioni elettriche. A bordo sono presenti sedute realizzate con materiali riciclati, un sistema avanzato di climatizzazione, prese elettriche individuali, aree dedicate alle famiglie e punti ristoro automatizzati.

L'accesso è facilitato da porte ampie e da un ingresso a livello del marciapiede, privo di gradini.

Tecnologia digitale e manutenzione predittiva

Il treno integra sistemi digitali sviluppati da Alstom per il controllo e la gestione del convoglio, oltre a funzioni di manutenzione predittiva. Attraverso l'analisi continua dei dati e il monitoraggio in tempo reale, queste tecnologie permettono di anticipare le esigenze di manutenzione, ridurre gli interventi non programmati e ottimizzare l'affidabilità lungo l'intero ciclo di vita del mezzo. La piattaforma Coradia Stream, su cui il treno è basato, è già impiegata in diverse flotte europee e viene ora adattata alle specifiche esigenze del servizio Intercity italiano.

Il quadro degli investimenti nel Gruppo FS

Il piano industriale del Gruppo FS, illustrato dall'amministratore delegato in occasione della fiera, prevede investimenti annui compresi tra 18 e 20 miliardi di euro, di cui 11-12 miliardi destinati alle infrastrutture ferroviarie. Nel 2025 Rete Ferroviaria Italiana ha chiuso l'anno con 11,6 miliardi di investimenti sui 18,3 miliardi totali del gruppo.

I nuovi convogli Intercity finanziati con fondi Pnrr, inclusivi delle risorse della missione REPowerEU, sono destinati in particolare alle aree del Centro-Sud e alle linee non elettrificate, considerate assi strategici per ridurre i divari infrastrutturali tra le diverse zone del Paese.

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