Fiorentina-Genoa, lo 0-0 che profuma di salvezza: al Franchi si ripete la storia di sette anni fa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Manca un punto, un solo punto alla Fiorentina per chiudere ogni discorso relativo alla retrocessione, e quel punto – nella sfida casalinga contro il Genoa di Daniele De Rossi – i viola lo cercano con la consapevolezza di chi ha già visto questo film. Alla mente dei tifosi, che riempiono il Franchi con quell’ansia sottile tipica delle giornate che contano, torna infatti un altro Fiorentina-Genoa di fine stagione: quello che sette anni fa sancì, con un identico 0-0, la salvezza a braccetto delle due contendenti. Una coincidenza che non fa notizia, ma che nella testa degli atleti, si sa, pesa come un macigno. Perché se da un lato il Grifone di De Rossi può già godersi la certezza matematica della permanenza, dall’altro lato per i padroni di casa – privi ancora di Moise Kean, acciaccato ma in progressivo recupero – l’aritmetica impone di evitare passi falsi, anche se per raggiungere l’obiettivo basterebbe una misera frazione, un piccolo scampolo di partita.

Un primo tempo da dimenticare, ma con un colpevole

I primi quarantacinque minuti, è bene dirlo, non regalano grandi emozioni a chi guarda, e anzi sembrano spesso giocati più col freno a mano tirato che con la spensieratezza di chi ha poco da perdere. L’unica vera occasione, in questa prima frazione di gioco, la costruisce il Genoa: una cavalcata sulla destra, un pallone che cerca un compagno al centro, e poi un colpo di testa di Ostigard – una costante sui calci da fermo – che David De Gea, con un riflesso felino, neutralizza senza troppi patemi. Dall’altra parte, invece, la Fiorentina prova a farsi vedere su corner: Solomon pesca Ranieri sul secondo palo, ma il suo colpo di testo non trova la porta, così come il successivo tiro da fuori – deviato in angolo – non impensierisce più di tanto il portiere avversario. Al triplice fischio dell’intervallo, insomma, lo 0-0 è il risultato più giusto per una gara che, fino a questo momento, ha avuto il solo merito di non far male a nessuno.

Sei mesi dopo, il destino incrociato di De Rossi e Vanoli

C’è una curiosità, forse banale ma significativa, che lega le due panchine. De Rossi e Paolo Vanoli, infatti, avevano debuttato proprio l’uno contro l’altro nella sfida d’andata di Marassi: sei mesi dopo, l’ex centrocampista della Roma ha già compiuto la sua missione, portando il Genoa – già salvo – a giocare senza pressioni. Vanoli, al contrario, vede concretizzarsi un’annata complicata, fatta di alti e bassi e di un credito che – a conti fatti – è stato ripagato solo nelle ultime, convulse settimane. Se la Cremonese, intanto, non dovesse vincere contro il Pisa nell’altra partita in programma, ai viola basterebbe anche un pareggio per festeggiare senza nemmeno sudare la maglia. Ma la squadra di Vanoli, come spesso accade in questi casi, non vuole lasciare nulla al caso, preferendo conquistare sul campo ciò che la matematica ancora concede agli altri.

Fischi e speranze: la legge del Franchi

La ripresa, scrivono i cronisti, si apre senza cambi nelle due squadre, a testimonianza della fiducia – o forse della paura – dei due allenatori. E mentre i minuti passano lenti, arrotolati su se stessi come un serpente che non vuole mordere, il pensiero vola a quel famoso 0-0 del passato, quello che sette anni fa scatenò l’invasione di campo. Allora come oggi, la tensione era altissima; allora come oggi, il risultato stretto sembrava accontentare tutti, salvo poi rivelarsi un boomerang per qualcuno. Ma questa è un’altra storia, fatta di calcoli e di rimpianti, che non interessa a chi – in questo momento – vuole solo vedere la propria squadra al sicuro. L’importante, per i viola, è non sbagliare: perché un punto, a volte, vale più di una vittoria. E perché la salvezza, si sa, non ha mai un sapore netto, ma sempre un po’ acidulo, come il limone che spremi sulla carne prima di cucinarla.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.