Disagi al Gino Lisa, il primo volo per Milano con quattro ore di ritardo: "Motivi tecnici"

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'atteso battesimo del volo, che segnava il ritorno dei collegamenti dallo scalo di Foggia dopo un periodo di interruzione, si è trasformato in un'esperienza faticosa per i viaggiatori, costretti ad affrontare un'avventura caratterizzata da rinvii successivi e da una lunga attesa. L'aereo, un Embraer da 88 posti, avrebbe dovuto spiccare il volo alle 8.20 diretto a Milano Malpensa, ma un primo annuncio ha posticipato la partenza di circa un'ora e quaranta minuti, un preludio a ulteriori slittamenti che hanno progressivamente eroso la pazienza di coloro che attendevano in aerostazione.

Una mattinata di attese e annunci

Dopo il primo rinvio, è giunta una seconda comunicazione ufficiale, la quale, attribuendo la causa a "motivi tecnici", ha indicato le 11 come nuovo orario di decollo, per poi dover registrare un terzo spostamento che ha fissato la partenza definitiva alle 12.10. La compagnia Aeroitalia, che si appresta a gestire anche le rotte per Torino e Bologna, ha dunque visto il suo esordio foggiano offuscato da questa serie di intoppi, i quali, sebbene giustificati da necessità tecniche, hanno finito per generare un comprensibile malcontento tra la maggior parte dei passeggeri, alcuni dei quali hanno manifestato apertamente la propria delusione.

La soluzione del guasto e il gesto della compagnia

Per risolvere l'imprevisto, che ha richiesto, secondo quanto dichiarato, un "approfondimento tecnico" e l'attesa di un altro aeromobile, si è reso necessario un intervento prolungato, il quale ha permesso al velivolo di decollare solo alle 12.49 con a bordo 53 passeggeri, con un ritardo complessivo di oltre quattro ore rispetto al programma iniziale. Conscia del disagio arrecato, Aeroitalia ha cercato di porvi rimedio, per quanto possibile, omaggiando i viaggiatori con un voucher, un gesto che la compagnia ha definito un riconoscimento per le difficoltà patite, pur nella consapevolezza di non poter cancellare l'accaduto.

Il rientro programmato e l'avvio delle operazioni

Nonostante l'incidente di percorso, il piano di volo prevede che l'aereo faccia ritorno da Milano Malpensa a Foggia nella stessa giornata, per trasportare altri 72 passeggeri in attesa di completare il proprio viaggio. L'episodio, sebbene abbia inevitabilmente gettato un'ombra sull'operatività della nuova compagnia, non ha interrotto il regolare avvio dei collegamenti aerei, un servizio la cui ripresa era fortemente attesa nel territorio, ma che si è scontrato con le difficoltà tecniche di un primo, complicato, giorno di attività.

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