Michele Misseri torna libero dopo aver scontato la pena
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Redazione Interno
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Michele Misseri, noto come lo zio di Sarah Scazzi, è uscito dal carcere di Lecce domenica mattina. Ha scontato una pena di sette anni per concorso in soppressione di cadavere. La sua liberazione è avvenuta con un anno di sconto di pena per buona condotta.
Il ritorno a casa
Misseri è stato prelevato dal carcere a bordo di un fuoristrada bianco guidato dal suo avvocato, Luca La Tanza. Nonostante la presenza dei giornalisti, l'auto non si è fermata e Misseri non ha rilasciato dichiarazioni. Dopo la sua liberazione, Misseri è tornato ad Avetrana, dove vivrà nella villetta del delitto.
Il delitto di Sarah Scazzi
Michele Misseri era stato condannato a otto anni di carcere per aver gettato in un pozzo il corpo della nipote quindicenne, Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto del 2010. Per l'omicidio di Sarah Scazzi sono state condannate anche la moglie e la figlia di Misseri, Cosima Serrano e Sabrina, secondo una sentenza passata in giudicato.
Una nuova vita per Misseri
Ora che è un uomo libero, Misseri inizia una nuova fase della sua vita. Nonostante le circostanze tragiche che hanno portato alla sua condanna, Misseri ha la possibilità di ricostruire la sua esistenza lontano dalle sbarre del carcere. Tuttavia, il ritorno alla normalità sarà sicuramente difficile, data la notorietà del caso e le conseguenze dell'omicidio di Sarah Scazzi.




